Rapporto Paese Francia 2018

Rapporto Paese

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15 maggio 2018

Con circa 55.000 fallimenti aziendali registrati nel 2017, il numero di insolvenze è stato ancora alto come all'inizio della crisi del credito nel 2008.

Francia Panoramica

Francia Settori

 

Situazione insolvenze

Malgrado una diminuzione, il livello di insolvenza resta elevato nel 2017

Le insolvenze delle imprese francesi hanno segnato una flessione di circa il 5% nel 2017, e nel 2018 è previsto un ulteriore calo del 7%, in linea con la ripresa economica in corso. Ciononostante, con più di 55.000 fallimenti nel 2017, il numero di insolvenze si è attestato agli stessi livelli elevati del 2008.

 

Francia Insolvenze

Situazione economica

La crescita è finalmente ripresa nel 2017

Dopo diversi anni di aumenti del PIL piuttosto deboli di circa l’1%, nel 2017 la crescita economica francese è aumentata del 2%. Una tendenza, questa, che si stima continuerà anche nel biennio 2018-2019.

La ripresa è trainata da una maggiore crescita delle esportazioni e da una maggiore fiducia delle imprese e dei consumatori. La riduzione della tassazione delle imprese favorisce la crescita degli investimenti, mentre alcune riforme del mercato del lavoro contribuiscono a ridurre la disoccupazione e a sostenere i consumi delle famiglie.

Tuttavia, il debito delle imprese è salito a oltre il 70% del PIL e ulteriori aumenti potrebbero rendere le imprese francesi vulnerabili a un aumento degli interessi più rapido del previsto da parte della Banca centrale europea.

Dopo aver ripetutamente mancato l’obiettivo di Maastricht del 3% del rapporto deficit/PIL, il disavanzo di bilancio è sceso al di sotto di tale soglia nel 2017 e dovrebbe rimanere tale anche nel 2018 e nel 2019.

Tuttavia, con circa il 95% del PIL (rispetto al 67% del 2008), il debito pubblico francese continua a essere uno dei più elevati dell’area dell’euro. Sembra che siano necessarie ulteriori misure per contenere la spesa pubblica, che, con il 57% del PIL, è la più consistente dell’area dell’euro.

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