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Economic Outlook: salvati dal boom dell'intelligenza artificiale

Scoprite come l'economia globale sta affrontando le tensioni commerciali e l'incertezza, con gli investimenti nell'intelligenza artificiale che favoriscono la resilienza e plasmano le prospettive di crescita per il ...
16 Dec 2025

La crescita globale nel 2025 è stata sorprendentemente resiliente, trainata da un boom senza precedenti degli investimenti legati all'intelligenza artificiale, in particolare negli Stati Uniti. Nonostante le continue tensioni commerciali e l'incertezza politica, i massicci flussi di capitali verso le infrastrutture di IA (centri dati, chip e potenziamenti energetici) hanno dato un notevole impulso all'attività economica. Si prevede che questo aumento degli investimenti nell'IA continuerà, anche se a un ritmo più lento, fino al 2026, mascherando alcuni degli effetti negativi della guerra commerciale e sostenendo la crescita del PIL globale. 

Si prevede che la crescita del PIL globale rallenterà al 2,6% nel 2026 e registrerà una leggera ripresa al 2,8% nel 2027. Gli Stati Uniti dovrebbero mantenere una crescita intorno al 2,0% in entrambi gli anni, mentre l'Asia emergente rimarrà il leader della crescita globale, sebbene a un tasso leggermente inferiore. L'eurozona dovrebbe registrare una crescita modesta, pari allo 0,9% nel 2026, con una leggera ripresa all'1,6% nel 2027. L'America Latina e l'Europa emergente dovrebbero registrare una crescita intorno al 2%. 

La crescita del commercio globale, dopo un temporaneo aumento nel 2025, dovrebbe subire una forte decelerazione. Il commercio è cresciuto del 3,5% circa nel 2025, sostenuto dall'anticipo degli acquisti e dai beni legati all'intelligenza artificiale, ma si prevede che ristagnerà nel 2026 prima di recuperare circa il 2% nel 2027. L'impatto della guerra commerciale, sebbene meno intenso di quanto inizialmente temuto, continua a pesare sulle prospettive, con i dazi e l'incertezza che deprimono i volumi commerciali, in particolare tra il Nord America e l'Asia. 

Le economie avanzate sono destinate a una crescita modesta, con divergenze crescenti. L'economia statunitense sta procedendo su due binari: i robusti investimenti guidati dall'intelligenza artificiale contrastano con il rallentamento della dinamica dell'economia reale in generale. La crescita dell'eurozona è sostenuta dalla resilienza dei servizi e di alcuni paesi come la Spagna, ma l'espansione complessiva rimane modesta a causa della debolezza della fiducia dei consumatori e degli investimenti. 

Le economie dei mercati emergenti (EME) rimangono più resilienti, ma devono affrontare venti contrari. Si prevede che le EME cresceranno del 4,0% nel 2026 e del 4,1% nel 2027, con l'India in testa con una crescita superiore al 6%. La crescita della Cina dovrebbe rallentare al di sotto del 5% a causa del calo delle esportazioni e del persistere delle sfide strutturali. Molte EME traggono vantaggio dall'integrazione nelle catene del valore dell'IA, ma sono anche esposte alla volatilità commerciale degli Stati Uniti, all'aumento dei costi di finanziamento e all'incertezza finanziaria globale. 

Un forte calo della fiducia nei benefici futuri dell'IA potrebbe provocare una brusca fine dell'attuale boom degli investimenti, con conseguente scoppio di una pronunciata bolla speculativa nell'IA. In questo scenario negativo, i titoli tecnologici statunitensi subirebbero un calo di circa il 25%, con una conseguente perdita significativa della ricchezza delle famiglie e un forte rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti delle imprese, in particolare nel settore tecnologico. Le esportazioni diminuirebbero, il clima di fiducia delle imprese peggiorerebbe in tutto il mondo e le condizioni finanziarie più restrittive amplificherebbero lo shock. Il dollaro statunitense si deprezzerebbe ulteriormente e la Federal Reserve sarebbe costretta a rispondere con ulteriori tagli dei tassi. Ciò ridurrebbe la crescita del PIL globale nel 2026 e nel 2027 di 1,4 punti percentuali. L'impatto sarebbe più grave per gli Stati Uniti e i principali esportatori di tecnologia nell'area Asia-Pacifico, ma le ripercussioni interesserebbero tutte le regioni. 

 

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Summary
  • La crescita globale rimane resiliente nel 2025, trainata da un aumento degli investimenti nell'intelligenza artificiale, nonostante il persistere delle tensioni commerciali e dell'incertezza.

  • La crescita dovrebbe moderarsi leggermente nel 2026, appesantita in particolare dalle economie avanzate. I mercati emergenti sono più resilienti, ma continuano a lottare con la volatilità delle politiche commerciali e l'incertezza finanziaria globale.

  • I rischi rimangono elevati: un forte calo della fiducia nell'IA potrebbe innescare una recessione globale, con gli Stati Uniti e l'Asia-Pacifico più esposti.

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Prospettive economiche Atradius - Dicembre 2025
6 MB PDF
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