Market Monitor Siderurgia Spagna 2018

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27 novembre 2018

La competitività dell'industria siderurgica rimane influenzata negativamente dai costi energetici, che sono circa il 30% -50% più elevati rispetto a Francia e Germania.

MM Siderurgia 2018 Spagna

  • Secondo la World Steel Association, la produzione spagnola di acciaio è aumentata del 6,6% nel 2017 (14,5 milioni di tonnellate), mentre le esportazioni sono salite del 5,8%. Anche il consumo interno di acciaio ha registrato un aumento lo scorso anno (+8%).
  • Grazie all’aumento dei prezzi di vendita e della domanda a partire dalla seconda metà del 2017, in particolare da parte del settore costruzioni, la produzione spagnola di acciaio ha continuato a crescere anche quest’anno (+3,3% tra gennaio e luglio del 2018).
  • I margini di profitto dovrebbero mantenersi stabili nei prossimi mesi. Essendo la quota di esportazioni verso gli Stati Uniti piuttosto limitata (circa 5% dell’export totale della Spagna), l’impatto diretto sul settore siderurgico dei dazi all’importazione da parte degli USA è piuttosto basso. Nonostante permanga il rischio di una diminuzione dei prezzi dell’acciaio a causa dell’eccesso di export da parte di paesi extra-UE  (soprattutto Russia e Turchia), sembra che le ulteriori misure di salvaguardia adottate dall’UE rappresentino dei veri e propri fattori di riduzione del rischio.
  • La competitività del settore siderurgico spagnolo continua ad essere messa a dura prova dai costi per l’energia, che superano di circa il 30-50% quelli di Francia o Germania. Si tratta di un fattore di grande importanza per il settore poiché il 75% dei produttori spagnoli di acciaio utilizza forni elettrici.
  • L’esperienza di pagamento è stata buona negli ultimi due anni; i casi di ritardo e insolvenza si sono mantenuti stabili nel 2017 e nel primo semestre del 2018 e non dovrebbero far registrare un aumento nei prossimi mesi.
  • Il nostro approccio assicurativo nei confronti del settore siderurgico resta tuttavia neutro o prudente a causa dei potenziali rischi al ribasso (escalation delle controversie commerciali, rallentamento della crescita nell’Eurozona, contrazione della domanda da parte di alcune industrie di riferimento, tra cui il settore automobilistico e l’edilizia). Monitoriamo con attenzione le imprese esposte agli effetti dei dazi statunitensi e delle oscillazioni dei prezzi.

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