Market Monitor Siderurgia Cina 2019

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26 novembre 2019

La domanda da parte dei principali settori di acquisto è diminuita, a causa di vari fattori interni oltre alla guerra commerciale con gli Stati Uniti che ha avuto un impatto sul clima interno.

Cina 2019 Siderurgia

A seguito delle riforme attuate in materia di offerta, la questione dell'eccesso di capacità produttiva di acciaio e metalli della Cina ha registrato un lieve miglioramento nel 2017/2018. Tuttavia, secondo i dati del National Bureau of Statistics la produzione di acciaio grezzo è tornata a crescere nei primi otto mesi del 2019 (+9,1% rispetto all’anno precedente) portandosi a 665 milioni di tonnellate. Ciò ha coinciso con un aumento dei prezzi dei minerali ferrosi e con un allentamento dei limiti alla produzione originariamente introdotti nell’ottica di una maggiore tutela dell'ambiente. 

Allo stesso tempo, la domanda da parte di alcuni settori di riferimento ha subito una flessione, a causa soprattutto del programma di riduzione della leva finanziaria adottato dal Governo cinese, mentre le controversie commerciali tra Cina e USA hanno avuto un impatto negativo sulla fiducia delle imprese del mercato domestico. La domanda di acciaio e metalli da parte dell’edilizia ha registrato un calo legato al rallentamento degli investimenti strutturali a partire dal 2018. Gli investimenti immobiliari sono frenati dall’inasprimento delle politiche adottate dal Governo per contenere la speculazione sul mercato. La crescita della domanda di acciaio da parte del settore immobiliare dovrebbe rallentare al 2,9% nel 2019 e all’1,1% nel 2020 e persino registrare una flessione negli anni a seguire. L'attuale rallentamento di produzione e vendite del settore automobilistico cinese sta avendo un impatto negativo sui fornitori di acciaio/metalli.

Le imprese siderurgiche cinesi devono anche confrontarsi con l’aumento dei prezzi dei minerali ferrosi, mentre i prezzi di vendita continuano ad oscillare. Il reintegro delle scorte all’indomani del Capodanno cinese lo scorso febbraio ha fatto salire i prezzi dell'acciaio a 525 dollari/tonnellata; tuttavia, i prezzi di vendita hanno registrato una nuova flessione nel secondo trimestre di quest’anno, a causa della debolezza della domanda interna, e dovrebbero toccare minimi storici nella seconda metà del 2019. La conseguenza è stata che i produttori cinesi di acciaio hanno registrato una forte riduzione dei profitti nel corso dell'anno, con un’ulteriore flessione prevista nei prossimi 12 mesi.  

I pagamenti nel settore siderurgico cinese richiedono in media 60-120 giorni. Il numero e il valore dei ritardi e delle insolvenze si è mantenuto elevato negli ultimi 12 mesi e dovrebbe registrare un ulteriore aumento nel 2020. Mentre le grandi imprese a partecipazione statale possono ancora contare su una discreta elasticità, molti produttori privati devono confrontarsi con serie difficoltà. La maggior parte dei grossisti privati di acciaio e metalli non dispone di sufficiente solidità patrimoniale ed è in crisi a causa dei margini di profitto limitati e della stretta creditizia da parte delle banche.

Alla luce del rischio di credito elevato del settore, il nostro approccio assicurativo si conferma molto restrittivo e concediamo copertura soltanto alle imprese a partecipazione statale oppure a quelle che mostrano un profilo finanziario solido. Anche le imprese del business downstream, tra cui i produttori di oleodotti e di componenti in acciaio/metallo con applicazioni altamente tecnologiche, mostrano una buona elasticità.

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