Market Monitor Macchinari Cina 2017

Market Monitor

  • Cina
  • Meccanica

31 ottobre 2017

La minore domanda da parte delle industrie relative agli acquirenti chiave e l'elevata sovraccapacità ha portato a diminuire i margini di profitto netti per alcune aziende negli ultimi due anni.

  • Andamento positivo nel 2016 e 2017, ma permangono alcune sfide
  • Problemi finanziari per le piccole imprese a causa della stretta creditizia da parte delle banche
  • I pagamenti richiedono in media 90-150 giorni

Market Monitor Macchine Cina 2017 - Panoramica

Lo scorso anno l'industria cinese dei macchinari ha registrato una crescita di fatturato del 7,4% portandosi a 24,55 trilioni di Yuan (3,16 trilioni di Euro), mentre i profitti delle imprese del settore sono aumentati del 5,5% (1,68 trilioni di Yuan/216 miliardi di Euro). Tuttavia, nonostante la fase di espansione, il settore deve affrontare alcune sfide poiché, a seguito del rallentamento dell'economia cinese iniziato nel 2013, anche la crescita delle vendite di macchinari è calata. In particolare, la domanda di macchinari, ingegneria pesante, macchine da miniera e per l'industria petrolifera resta debole rispetto agli elevati tassi di crescita registrati prima del 2013.

Inoltre, nel 2016 la crescita degli investimenti nel settore ha subito un rallentamento per il quinto anno consecutivo. Il tasso di crescita è diminuito all'1,7% nel 2016, 8 punti percentuali in meno rispetto al 2015 e 6,4 punti percentuali in meno rispetto all'industria nazionale. Il commercio estero si è mantenuto debole e le esportazioni si sono ridotte del 3,6% (313,2 miliardi di Euro) dopo la flessione già registrata nel 2015. Va detto, comunque, che il commercio estero dovrebbe beneficiare di una ripresa nei prossimi mesi.

Negli ultimi due anni la contrazione della domanda da parte di alcune industrie di riferimento e l'eccesso di capacità produttiva hanno determinato una flessione dei margini di profitto netto di alcune imprese. Nel 2016, su 100 imprese di macchinari 12 hanno subito delle perdite il cui ammontare complessivo è cresciuto del 6,3% rispetto alla crescita totale dei profitti del 5,5%. Ciò indica un divario di performance all'interno del settore, che registra la presenza di imprese sane e redditizie che riportano profitti elevati a fianco di imprese che invece continuano ad essere in forte perdita.

Market Monitor Macchine Cina 2017 - Pil

Trattandosi di un settore ad alta intensità di capitale con forti investimenti in beni immobili, i requisiti di finanziamento e il tasso d’indebitamento restano elevati. Tuttavia, le banche cinesi sono sempre più riluttanti nella concessione di prestiti a causa della quantità elevata di crediti deteriorati accumulatasi negli ultimi anni e al rallentamento economico. La stretta creditizia da parte delle banche ha un impatto soprattutto sulle piccole e medie imprese private. In caso di concessione di prestiti, le banche richiedono in genere delle garanzie aggiuntive, ad esempio sui beni immobili o sulle proprietà personali.

I pagamenti nel settore cinese dei macchinari richiedono in media 90-150 giorni. A causa dell'inasprimento delle condizioni di credito, molte delle imprese più piccole e/o private stanno avendo problemi di liquidità: ciò ha comportato una maggiore lentezza dei pagamenti e persino dei casi di fallimento, negli ultimi anni. A partire dal 2014 molte piccole imprese di macchinari hanno abbandonato il mercato e questa tendenza dovrebbe proseguire. Nell'ottica di ottimizzare le economie di scala, il settore sta facendo registrare un aumento delle fusioni e riorganizzazioni operate dalle imprese più piccole.

Market Monitor Macchine Cina 2017 - Swot

Rispetto agli operatori minori/di proprietà privata, le grandi imprese stanno registrando una performance migliore poiché, in caso di difficoltà, possono contare sul supporto finanziario garantito da una consociata o del Governo. Ne deriva il miglioramento del loro comportamento in materia di pagamenti, così come della loro capacità di ripresa aziendale.

In linea generale, adottiamo un approccio assicurativo piuttosto restrittivo nei confronti delle imprese minori/di proprietà privata rispetto alle imprese statali/governative o che fanno parte di un gruppo multinazionale. Il nostro approccio assicurativo varia anche in base all'andamento dell'industria di riferimento: infatti, il nostro approccio è aperto nei confronti dei macchinari destinati al settore automobilistico, neutro nel caso delle macchine elettriche e restrittivo per quanto riguarda i macchinari per il settore tessile e minerario.

 

Documenti collegati