Market Monitor Macchinari Cina 2018

Market Monitor

  • Cina
  • Meccanica

13 novembre 2018

Nonostante la crescita continua, ci sono sfide aperte, poiché i margini di profitto delle imprese sono diminuiti nel 2017 e il primo semestre del 2018 a causa di un aumento dei costi di produzione.

  • Andamento positivo nel 2017 e 2018, ma le sfide continuano
  • I pagamenti richiedono in media 90-150 giorni
  • Problemi finanziari per le piccole imprese a causa della stretta creditizia da parte delle banche

Market Monitor Macchine Cina 2018 - Panoramica

Nel 2017 il settore cinese dei macchinari ha registrato una solida espansione grazie alla crescita economica e all’accelerazione del processo di ammodernamento dell’apparato industriale. I fatturati sono cresciuti del 9,5% portandosi a 24,54 trilioni di
Yuan (3,09 trilioni di Euro). Le importazioni di macchinari sono aumentate del 12% (306 miliardi di Dollari/258 miliardi di Euro), mentre le esportazioni hanno registrato una crescita dell’8,3% (406 miliardi di Dollari/343 miliardi di Euro). Dopo il rallentamento
registrato negli ultimi cinque anni, nel 2017 anche gli investimenti nel settore dei macchinari sono tornati a crescere del 2,6% (5,14 trilioni di Yuan/648 miliardi di Euro). Nel 2018 la crescita di produzione e fatturato è proseguita, benché ad un ritmo più lento (la crescita del valore aggiunto è stata dell’8,4% nei primi sei mesi di quest’anno).

All’interno del comparto, oltre il 70% dei sotto-settori ha registrato un aumento della produzione lo scorso anno, in particolare i prodotti correlati allo sviluppo delle infrastrutture in Cina (la produzione di macchine escavatrici è salita del 70% grazie all’accelerazione delle opere di urbanizzazione), al mercato dei consumi e ai servizi di logistica. Tuttavia, la produzione dei macchinari agricoli (trattori, mietitrebbie) e delle attrezzature per la generazione di energia elettrica è diminuita così come la domanda da
parte delle principali industrie a valle (metallurgia e carbone) ha subito una flessione.

Market Monitor Macchine Cina 2018 - PIL

Il Governo cinese ha recentemente varato una serie di misure volte a promuovere lo sviluppo dell’industria manifatturiera e il cui effetto andrà a beneficio anche del settore dei macchinari. L’iniziativa strategica “Made in China 2025” incoraggia le imprese a utilizzare macchine utensili di elevata qualità (tuttavia, persiste
un eccesso di offerta nel sotto-settore dei macchinari di fascia medio-bassa e una scarsa disponibilità di macchinari di fascia alta). L’implementazione da parte del Governo di una riduzione della pressione fiscale per le imprese produttive contribuisce a sostenere i produttori di macchinari.

Tuttavia, vi sono alcune sfide importanti all’orizzonte. I margini di profitto delle imprese di macchinari hanno subito una flessione nel 2017 e nei primi mesi di quest’anno a causa del forte aumento dei costi di produzione (+10% nel 2017 e nella prima metà del 2018) legati a materie prime, manodopera, trasporto e finanziamento, mentre i prezzi di vendita si sono mantenuti stabili. Gli interessi passivi delle imprese di questo settore sono cresciuti del 15,4% nei primi sei mesi del 2018, ben al di sopra della crescita del margine operativo (+6,7%). La quota d’indebitamento elevata del settore è dovuta principalmente ai forti investimenti in immobilizzazioni e al numero ingente di crediti. Nella prima metà di quest’anno i crediti delle imprese di macchinari sono aumentati del 12% rispetto al 2017, portandosi a 4,67 trilioni di Yuan (589 miliardi di Euro), ossia un terzo dei crediti totali dell’intero comparto industriale cinese.

Market Monitor Macchine Cina 2018 - SWOT

Allo stesso tempo, le banche cinesi sono sempre più restrittive nella concessione di prestiti a causa del rallentamento dell’economia e della quantità elevata di crediti deteriorati accumulatasi negli ultimi anni. La stretta creditizia da parte delle banche ha un impatto negativo soprattutto sulle piccole e medie imprese private. In caso di concessione di prestiti, le banche richiedono in genere delle garanzie aggiuntive, ad esempio sui beni immobili o sulle proprietà personali.

Lo sviluppo delle infrastrutture della Cina, che rappresenta uno dei principali motori di crescita del settore dei macchinari, potrebbe
risentire dei controlli più stringenti sui progetti di partnership pubblico-privati (PPP); inoltre, le controversie commerciali tra Cina e USA hanno fatto aumentare l’incertezza economica. Lo scorso anno le importazioni di macchinari cinesi negli Stati Uniti
ammontavano a 110 miliardi di Dollari (93 miliardi di Euro), pari al 27% delle esportazioni totali di macchinari della Cina. Va detto però che l’impatto diretto dei dazi punitivi degli USA su questo settore dovrebbe essere limitato poiché il volume di export rappresenta
soltanto il 3% del fatturato totale del comparto cinese dei macchinari, di cui solo il 50% sarebbe interessato da ulteriori dazi. È comunque indubbio che un’escalation delle controversie commerciali potrebbe avere un impatto negativo sulle principali industrie nazionali acquirenti di macchinari. Tenuto conto delle opportunità e delle sfide, prevediamo che la produzione e i fatturati del settore dei macchinari cresceranno
quest’anno del 7%. I pagamenti nel settore cinese dei macchinari richiedono in media tra i 90 e i 150 giorni. A causa dell’inasprimento delle condizioni di credito, alcune delle imprese più piccole e/o private potrebbero avere problemi di liquidità, il che potrebbe comportare una maggiore lentezza dei pagamenti e persino dei casi di fallimento.

Market Monitor Macchine Cina 2018 - SETTORI

Tuttavia, nei prossimi 12 mesi non ci aspettiamo un aumento significativo di ritardi e insolvenze da parte del settore cinese dei macchinari. In linea generale, il nostro approccio assicurativo è neutro, ma varia in base all’andamento dell’industria di riferimento: infatti, il
nostro approccio è aperto nei confronti dei macchinari destinati al settore automobilistico, neutro nel caso delle macchine elettriche ed agricole e restrittivo per quanto riguarda i macchinari per il settore tessile e minerario.

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