Market Monitor Siderurgia Francia 2017

Market Monitor

  • Francia
  • Metalli ,
  • Acciaio

14 novembre 2017

Orientamento all'esportazione e diversificazione sono fattori chiave per il successo aziendale in un contesto caratterizzato da sovraccapacità e prezzi volatili.

  • La domanda da parte dell’edilizia mostra finalmente una ripresa
  • Debolezza della domanda da parte dei settori dei macchinari agricoli e dell’energia
  • Calo dei casi di mancato pagamento nel 2016

 

Come nel 2016, il settore siderurgico francese ha continuato a beneficiare quest’anno dell’aumento dei prezzi di vendita, delle misure anti-dumping dell’UE sulle importazioni di acciaio (dalla Cina) e della solida domanda del settore automobilistico. La domanda da parte dell’edilizia ha visto finalmente una ripresa lo scorso anno, grazie all’aumento delle attività di costruzione (+2%) favorito dagli incentivi del Governo e dai bassi tassi di interesse, e dovrebbe continuare a crescere anche quest’anno.

La crescita del valore aggiunto della produzione di metallo dovrebbe accelerare ad oltre il 2% nel 2017 e 2018, nonostante la debolezza della domanda da parte dei settori dei macchinari agricoli e del petrolio/gas, sulla scia del contesto economico globale positivo; inoltre, la crescita del PIL della Francia dovrebbe superare l’1,5%.

Tuttavia, l’eccesso di capacità produttiva continua a rappresentare un problema nel settore siderurgico francese e benché i margini di profitto siano tornati ad aumentare negli ultimi 12 mesi, i margini operativi continuano ad essere generalmente bassi per molte piccole imprese, soprattutto i piccoli commercianti, grossisti e trasformatori di acciaio e metalli. Va detto, però, che molte piccole imprese operano in segmenti di nicchia che garantiscono margini di profitto più alti. Di norma, le imprese siderurgiche sono fortemente dipendenti dal finanziamento bancario a causa dei forti investimenti in conto capitale e/o della necessità di prestiti a breve termine per finanziare il capitale circolante.

Al momento, l’approccio da parte delle banche nei confronti del settore siderurgico è neutro. Il finanziamento resterà un elemento chiave nei prossimi mesi alla luce dei prezzi più alti di acciaio e metalli. I ritardi di pagamento hanno visto una flessione nel 2016 e il livello di insolvenze nel settore siderurgico non è eccessivamente elevato dato, soprattutto, che molti commercianti e grossisti di acciaio e metalli possono contare su una struttura flessibile dei costi.

Tuttavia, il segmento delle fonderie e le imprese siderurgiche dipendenti dall’industria del petrolio/gas continuano ad essere in difficoltà. Al momento, il nostro approccio assicurativo si mantiene neutro. Siamo però consapevoli che le condizioni possono cambiare rapidamente in questo settore, che è caratterizzato da eccesso di capacità produttiva e oscillazioni dei prezzi, soprattutto qualora il calo di fatturato e margini non sia compensato (tempestivamente) da una gestione prudente dei costi. L’orientamento all’export e la diversificazione dei clienti continuano a rappresentare dei fattori chiave per il successo delle imprese siderurgiche francesi.

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