Market Monitor Chimico USA 2018

Market Monitor

  • Stati Uniti d'America
  • Chimico

19 luglio 2018

Le imposte sulle importazioni di sostanze chimiche potrebbero portare le aziende chimiche statunitensi a pagare di più le materie prime con un impatto negativo sulle catene di approvvigionamento.

  • Molti segmenti continuano a beneficiare del vantaggio economico del gas di scisto
  • Un’escalation delle controversie commerciali avrebbe conseguenze negative sul settore
  • I pagamenti richiedono in media 30-90 giorni

USA chimico 2018 Panoramica

Nonostante le difficoltà causate dall’uragano Harvey, i volumi di produzione del settore chimico hanno continuato ad aumentare nel 2017 (+0,8%) e le stime dell’American Chemistry Council prevedono una solida crescita nel 2018 e nel 2019 (rispettivamente +3,7% e +3,9%). La ripresa è sostenuta dalla solida domanda da parte del settore automobilistico e di quello delle costruzioni, dagli investimenti in conto capitale e dal fatto che molti sotto-settori dell’industria chimica continuano a beneficiare del vantaggio economico del gas di scisto. Gli Stati Uniti sono passati dall’essere un produttore ad alto costo di prodotti petrolchimici e resine al secondo produttore a più basso costo a livello mondiale.

USA chimico 2018 Pil

Le esportazioni del settore chimico statunitense legate al gas di scisto dovrebbero toccare 123 miliardi di dollari entro il 2030. I produttori del settore chimico intendono chiaramente continuare a sfruttare il vantaggio offerto dal basso livello dei  prezzi del gas naturale che sta favorendo la forte espansione dei progetti legati al metano. La riforma fiscale permetterà alle imprese farmaceutiche con sede negli USA di beneficiare di un’aliquota più bassa dell’imposta sui redditi delle società e consente ad alcune di loro di rimpatriare parte dei capitali depositati all’estero per utilizzarli. L’afflusso di capitali rimpatriati potrebbe essere destinato al rimborso del debito, alla promozione di nuove attività di sviluppo del business oppure potrebbe essere reinvestito in progetti negli Stati Uniti.

USA chimico 2018 Swot

L’ambizioso piano di miglioramento delle infrastrutture annunciato dal Presidente Trump subito dopo il suo insediamento darebbe una forte spinta al settore chimico statunitense poiché favorirebbe la domanda di polimeri, rivestimenti, collanti, solventi e altri materiali da parte dell’edilizia. Tuttavia, al momento non sono state ancora varate misure concrete. Al contrario, sembra che i potenziali rischi al ribasso legati alla politica economica del Presidente Trump siano  superiori alle opportunità dopo l’imposizione di dazi punitivi sull’import di acciaio e alluminio e l’annuncio di ulteriori dazi sulle importazioni dalla Cina per un valore di 50 miliardi di Dollari. Il rischio immediato è che, qualora si aggravino le controversie commerciali a livello internazionale, le misure di ritorsione dei partner commerciali avrebbero forti ripercussioni sull’industria chimica statunitense a causa del suo significativo surplus commerciale (il Messico da solo rappresenta oltre la metà del surplus commerciale del settore chimico). Allo stesso tempo, i potenziali dazi alle importazioni relative al settore chimico potrebbero far aumentare i costi per le imprese statunitensi e avere un effetto negativo sulle catene di approvvigionamento.

Il settore farmaceutico statunitense dovrebbe registrare una crescita del valore aggiunto dell’1,6% nel 2018 e del 2,8% nel 2019. All’inizio di maggio il Presidente Trump ha reso nota l’intenzione di tagliare i prezzi dei farmaci su prescrizione; tuttavia, benché il Segretario per la Sanità e i Servizi Umani abbia recentemente confermato dinanzi alla Commissione Sanitaria del Senato che un gran numero di imprese sono sotto osservazione, ci vorrà del tempo prima che i tagli annunciati possano concretizzarsi. I produttori di farmaci non hanno ancora annunciato prezzi più bassi e nessuna impresa ha confermato ufficialmente di averne l’intenzione. È per questo che la pressione sulla riduzione dei prezzi dei farmaci da parte dell’amministrazione statunitense non dovrebbe avere un impatto significativo sull’industria a breve termine. La continua crescita di produzione e vendite sarà sostenuta dall’invecchiamento della generazione dei “baby boomer” e dal conseguente aumento della domanda di prodotti farmaceutici.

USA chimico 2018 Settori

I margini di profitto delle imprese chimico-farmaceutiche statunitensi sono generalmente stabili e il numero di ritardi di pagamento è basso. I pagamenti richiedono in media tra i 30 e i 90 giorni. Il numero d’insolvenze è basso rispetto ad  altri comparti e dovrebbe mantenersi stabile nel 2018 in linea con l’aumento della domanda di prodotti chimici e farmaceutici. Al momento il nostro approccio assicurativo nei confronti di questo settore oscilla generalmente tra il positivo e il neutrale. Trattandosi di un settore altamente frammentato, dipendente dal contesto economico generale e dai prezzi delle materie prime, esaminiamo con attenzione l’andamento di ogni singolo sotto-settore e mercato di riferimento. Monitoriamo inoltre con attenzione le imprese chimiche statunitensi che operano in paesi la cui valuta ha subito un forte deprezzamento rispetto al Dollaro.

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