Market Monitor Costruzioni Polonia 2020

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10 marzo 2020

Il rallentamento della crescita economica nel settore delle costruzioni in Polonia avrà il suo impatto. Lo sviluppo delle infrastrutture è in corso, in particolare la costruzione di ferrovie e strade.

Polonia: Settore Costruzioni, Panoramica

Secondo i dati dell'Ente Statistico polacco, la produzione del settore dei lavori di costruzione e montaggio è cresciuta del 2,6% nel 2019. I principali motori di crescita sono stati i progetti infrastrutturali in corso (strade e ferrovie), l’edilizia residenziale e la costruzione di uffici e magazzini. Tuttavia, poiché l’attività edilizia è strettamente collegata al ciclo di crescita economica del paese, il settore dovrebbe rallentare in linea con la crescita più contenuta del PIL nel 2020 e 2021.

Inoltre, i dati indicano una crescita di oltre l’11% nel numero di edifici residenziali ultimati nel periodo compreso tra gennaio e novembre dello scorso anno; anche il numero di concessioni edilizie ha registrato un aumento del 4,5%. I bassi tassi d’interesse, il basso livello di disoccupazione e il rapido aumento dei salari continuano a favorire una solida domanda. Al momento, la Polonia ha una carenza di alloggi stimata in circa 2-2,5 milioni di unità. Tuttavia, alla luce della diminuzione della popolazione, questo gap dovrebbe ridursi nei prossimi dieci anni. Nonostante la solida domanda, le imprese attive nell'edilizia residenziale hanno difficoltà nel reperire il personale e devono confrontarsi con i costi elevati per la manodopera e i materiali/materie prime.

Nel settore dell'edilizia commerciale, la costruzione di nuovi uffici è cresciuta di circa il 15% nel 2019. Il basso livello di edifici sfitti incoraggia nuovi investimenti, specialmente nelle città più grandi. Nel settore del retail, il numero di edifici ultimati è aumentato del 6% tra gennaio e settembre dello scorso anno, mentre il mercato dei centri commerciali è già saturo e dovrebbe quindi registrare una crescita più moderata nel 2020. La domanda di magazzini (in aumento dell’8% nel 2019) è sostenuta dalle imprese di logistica (grazie soprattutto all’espansione dell'e-commerce), con una solida crescita prevista nel 2020.

I costruttori di infrastrutture risentono dell’aumento dei prezzi

È in corso uno sviluppo delle infrastrutture, soprattutto per quanto riguarda strade e ferrovie. Quest’anno la spesa prevista per la costruzione di strade ammonta a 23,5 miliardi di Zloty (5,5 miliardi di Euro). Tuttavia, i prezzi offerti dalle imprese aggiudicatarie nelle gare di appalto del 2015 e 2016 erano spesso al di sotto dei budget. Ne consegue che questi contratti a lungo termine hanno avuto un impatto negativo sui risultati degli appaltatori del settore nel 2018 e 2019. Il motivo principale è rappresentato dai forti aumenti dei costi dei materiali da costruzione (soprattutto asfalto e cemento), della manodopera (aumento dei salari) e dei subappaltatori (che stanno adeguando i prezzi alle mutate condizioni di mercato). Molti contratti sono stati risolti dagli investitori a causa della lentezza nella loro attuazione. Nel 2020 la redditività delle imprese attive nell'edilizia pubblica si manterrà bassa a causa dell'aumento dei costi di produzione (materiali, manodopera ed energia).

I margini di profitto delle imprese del settore edile hanno registrato un aumento nel 2019 rispetto al 2018, ma sono ancora lontani da livelli accettabili. L'aumento non ha compensato la diminuzione nel 2018, quando i profitti sono stati gravemente influenzati da aumenti sostanziali dei prezzi dei materiali da costruzione e delle spese per salari e subappaltatori. La conseguenza è stata che molte imprese del settore, che in passato avevano stipulato contratti a prezzo fisso, hanno registrato forti perdite. Benché la percentuale di contratti non redditizi abbia registrato una flessione nel 2019, la pressione sui prezzi continua ad essere elevata a causa dell'aumento dei costi per la manodopera (carenza di personale specializzato). La concorrenza è forte anche per la presenza di imprese estere che partecipano agli appalti offrendo prezzi più bassi.

Polonia: Settore Costruzioni, Pil

Le imprese del settore edile sono prevalentemente finanziate dai fornitori e non dalle banche, poiché queste hanno ridotto in modo significativo la loro esposizione nei confronti del comparto durante e dopo la recente crisi dell’edilizia legata agli Europei di calcio del 2012. La velocità di rotazione di crediti e debiti commerciali nel settore edile è più lenta rispetto ad altri comparti, ma il tasso d’indebitamento è spesso a livelli accettabili. Pertanto, benché l’indebitamento totale delle imprese sia spesso elevato, il rapporto tra posizione finanziaria netta e mezzi propri (gearing) resta accettabile.

I ritardi di pagamento continuano ad essere una prassi comune

I pagamenti nel settore edile richiedono in media 75 giorni. Negli ultimi due anni l’esperienza di pagamento è stata negativa, con numerosi casi di ritardo fino a 30 giorni. Il numero di notifiche di mancato pagamento è elevato e dovrebbe registrare un aumento di circa il 10% quest’anno a causa del calo della produzione e dell’aumento dei costi. I casi d’insolvenza nel settore edile dovrebbero registrare un aumento in linea con l'attuale rallentamento dell'economia polacca (l’intero comparto industriale dovrebbe registrare un aumento delle insolvenze del 3% nel 2020).

Il nostro approccio assicurativo nei confronti del settore edile si conferma generalmente neutro o restrittivo alla luce delle importanti sfide all’orizzonte (rallentamento della crescita del PIL nei prossimi anni, questioni legate al sotto-settore delle infrastrutture stradali, carenza di personale specializzato e aumento dei salari minimi) e del numero tuttora elevato di richieste di risarcimento.

Polonia: Settore Costruzioni, Swot

Polonia: Settore Costruzioni, Sottosettori

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