Market Monitor Costruzioni Paesi Bassi 2019

Market Monitor

  • Paesi Bassi
  • Costruzioni

21 febbraio 2019

Le imprese di medie dimensioni hanno problemi di redditività a causa di un aumento del costo del lavoro causato dalla carenza di personale qualificato e dall'aumento dei prezzi delle materie prime.

Paesi Bassi: Settore Costruzioni

  • Il settore edile ha continuato a crescere nel 2018, in linea con la performance economica generale del paese. Il valore aggiunto lordo dell’edilizia è aumentato di oltre il 5% rispetto all’anno precedente. Nel terzo trimestre dello scorso anno le vendite del sotto-settore dell’edilizia civile e dei servizi di pubblica utilità sono cresciute di oltre l’11%, mentre il  sotto-settore delle infrastrutture ha registrato un aumento di oltre il 6%.
  • Alla fine del 2018 i Paesi Bassi contavano circa 174.000 imprese di costruzione registrate, di cui 148.000 erano imprese individuali e 26.000 avevano tra 2 e 250 dipendenti. Sono soltanto 55 gli operatori più grandi che danno lavoro ad oltre 250 persone. Mentre la concorrenza nel settore  edile dei Paesi Bassi resta molto forte, per il momento non si registrano guerre sui prezzi. 
  • Dopo l’aumento nel 2017, lo scorso anno i margini di profitto delle imprese edili hanno subito una contrazione a causa soprattutto dell’aumento dei costi per manodopera e materiali. Le difficoltà di trasferire gli aumenti dei costi per la manodopera e i materiali/materie prime hanno pesato soprattutto sulle imprese medio-grandi che avevano stipulato contratti a prezzo fisso. Secondo l’Associazione CBS, la redditività nel settore edile è scesa del 10% nel quarto trimestre del 2018. Nell’ottica di proteggere e aumentare i loro margini di profitto, le imprese cercano di migliorare l’organizzazione del lavoro e la struttura dei ricavi (ad esempio, attraverso procedure d’appalto più rigide e maggiore standardizzazione nell’edilizia residenziale).
  • I pagamenti nel settore edile richiedono in media 60-90 giorni. Dopo il forte aumento durante gli anni di crisi dopo il 2009, tra il 2015 e il 2017 i casi di mancato pagamento e insolvenza hanno registrato una flessione. Tuttavia, negli ultimi sei mesi abbiamo riscontrato un lieve aumento delle notifiche di mancato pagamento e delle insolvenze; nel primo semestre di quest’anno ci aspettiamo un ulteriore moderato incremento dei casi di fallimento delle imprese edili, soprattutto per quanto riguarda le medie imprese di costruzione che devono confrontarsi con persistenti problemi di redditività a causa dei costi più elevati per la manodopera (legati alla carenza di personale qualificato) e le materie prime.
  • Le prospettive di crescita per il 2019 si confermano generalmente positive e l’edilizia residenziale dovrebbe crescere del 5%. Il sotto-settore delle infrastrutture dovrebbe beneficiare dell’aumento del numero di progetti governativi nei prossimi due anni. Il nostro approccio assicurativo si conferma quindi rilassato nei confronti di tutti i principali sottosettori (edilizia residenziale, edilizia commerciale e edilizia pubblica) e del sotto-settore dei materiali da costruzione.
  • Tuttavia, le prospettive a breve termine restano inferiori alle potenzialità a causa della lentezza nel rilascio delle concessioni edilizie dovuta al fatto che la pubblica amministrazione continua a soffrire di una carenza di risorse/staff che non consente di far fronte alle richieste crescenti. Questo potrebbe potenzialmente causare dei problemi di capacità per alcune imprese edili.
  • Valutiamo l’affidabilità creditizia di un acquirente richiedendo i dati finanziari più recenti, il dettaglio degli ordini per l’anno in corso e lo storico dei pagamenti. Analizziamo inoltre le modalità di finanziamento dell’impresa (accordi/cauzioni), le date di scadenza dei prestiti bancari e valutiamo i progetti già in corso e la situazione del capitale circolante.

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