Industry Trends ICT Italia 2022

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16 giugno 2022

La spesa in ICT delle imprese e degli enti pubblici italiani dovrebbe continuare a crescere, grazie al sostegno fiscale in corso per stimolare la digitalizzazione del Paese.

 

IT Italy ICT Credit Risk 2022

 

Le vendite ICT in Italia hanno registrato una solida crescita nel secondo semestre del 2020 e nel 2021 grazie all'aumento della spesa di imprese e famiglie per dispositivi e servizi digitali dovuto all'espansione dello smart working e della didattica a distanza. La spesa ICT da parte dei consumatori dovrebbe rallentare nei prossimi mesi a causa della relativa saturazione del mercato dopo la recente impennata di acquisti e del calo del reddito delle famiglie legato all’inflazione elevata. Tuttavia, la spesa da parte di imprese ed enti pubblici dovrebbe continuare a crescere sulla scia degli stimoli fiscali (PNRR) per promuovere la digitalizzazione del paese. La crisi dei chip continua a pesare sul settore, ma gli effetti negativi dovrebbero gradualmente attenuarsi. I grossisti del settore ICT continuano a doversi confrontare con le carenze di stock a causa delle continue difficoltà lungo la catena di approvvigionamento.

 

IT Italy ICT Output 2022

 

Dopo gli aumenti registrati nel 2021, i margini di profitto delle imprese italiane del settore ICT dovrebbero mantenersi stabili quest’anno poiché la maggior parte delle imprese è in grado di trasferire gli aumenti dei costi di semiconduttori, energia e trasporti sui clienti finali. Tuttavia, nel segmento dei grossisti e rivenditori, la forte concorrenza sta facendo aumentare la pressione sui margini di profitto.

In linea generale, le imprese del settore ICT hanno un fabbisogno medio/alto di capitale circolante e le banche sono inclini a concedere prestiti a questo settore. I pagamenti nel settore ICT oscillano tra 60 e 120 giorni a seconda delle dimensioni e del potere di mercato delle singole imprese. Il comportamento di pagamento del settore è stato buono negli ultimi due anni. Lo scorso anno il numero di ritardi di pagamento e insolvenze si è mantenuto basso e dovrebbe mantenersi stabile nei prossimi dodici mesi grazie agli investimenti da parte di imprese ed enti pubblici.

Il nostro approccio assicurativo è generalmente aperto nei confronti dei produttori di computer e apparecchiature di telecomunicazione e dell’elettronica di consumo. Il nostro approccio è più neutro per quanto riguarda i produttori di componenti elettronici, particolarmente colpiti dalla crisi dei semiconduttori. Nel segmento del retail di prodotti ICT la forte concorrenza sta pesando maggiormente sui margini rispetto ad altri sottosettori. I distributori del settore ICT cercano di diversificare il loro mix di prodotti nel tentativo di migliorare la redditività.

 

  

 

 

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