Market Monitor - Macchine - Danimarca

Market Monitor

  • Danimarca
  • Meccanica

08 settembre 2016

I fattori di successo per le imprese danesi di macchinari sono stati la capacità di contenimento dei costi, i continui investimenti nello sviluppo di prodotti/nuove tecnologie

  • Performance stabile, ma costi di produzione elevati
  • Il segmento dei macchinari agricoli continua a mostrarsi in crisi
  • Nessun aumento previsto dei casi d’insolvenza

Il settore danese dei macchinari/ingegneria meccanica è fortemente orientato all’export.  Alcune delle imprese più grandi hanno una presenza globale nella produzione e vendita di  prodotti per l’ottimizzazione energetica (termostati, pompe, compressori) e delle attrezzature per l’industria mineraria globale. Altri sotto- settori, quali i macchinari per la macellazione/trasformazione alimentare e per il comparto agricolo, sono invece maggiormente orientati verso i mercati limitrofi (Scandinavia, Germania e Regno Unito).

Il settore ha registrato una performance stabile negli ultimi 2/3 anni. I fattori di successo per le imprese danesi di macchinari sono stati la capacità di contenimento dei costi, i continui investimenti nello sviluppo di prodotti/nuove tecnologie e l’espansione verso nuovi mercati esteri. Tuttavia, il settore mostra alcune debolezze strutturali, quali i costi elevati per l’energia e la manodopera.

I costi per la manodopera nel settore manifatturiero danese sono infatti tra i più alti dell’UE. La crescita del valore aggiunto del settore danese dei macchinari dovrebbe essere pari al 3,4% quest’anno e al 2,0% nel 2017. Nel complesso, le prospettive per il 2016 e 2017 si mantengono stabili per alcuni segmenti, come gli esportatori di prodotti per l’ottimizzazione energetica utilizzati, ad esempio, nelle aree della climatizzazione e del trattamento delle acque. Lo stesso vale per i fornitori del settore eolico, in crescita a livello mondiale, e per i produttori di macchinari per l’automazione nei processi di fabbricazione.

Al contrario, i produttori di macchinari destinati all’agricoltura sono in crisi a causa del la riduzione degli investimenti nel settore agricolo europeo. Il comportamento in materia di  pagamenti si è mantenuto buono negli ultimi due anni e il numero di mancati pagamenti, fallimenti e insolvenze dovrebbe confermarsi stabile quest’anno. I casi di fallimento vedono coinvolti soprattutto i piccoli operatori che hanno costi di produzione elevati e la cui  liquidità è messa a dura prova dalle difficoltà di accesso al finanziamento bancario.

Monitoriamo quindi con particolare attenzione le imprese più piccole, mentre adottiamo un approccio assicurativo generalmente positivo o neutro nei confronti del settore nel suo complesso.