Market Monitor - Chimica - Germania

Market Monitor

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  • Chimico

27 luglio 2016

La maggior parte delle aziende chimiche tedesche mostrano dati positivi su solvibilità e liquidità, ma nel 2016 prosegue il calo delle vendite per la diminuzione dei prezzi alla produzione.

  • Aumento della produzione, ma riduzione dei prezzi di vendita
  • I pagamenti richiedono in media 45 giorni
  • Solidi tassi di solvibilità e liquidità

 

 

GERMANIA: Settore Chimico - Panoramica

 

 

 

L’industria chimica tedesca (inclusi i farmaci) è la più grande d’Europa e la 4° a livello mondiale. Delle circa 2.000 aziende che producono prodotti chimici, più del 90% è rappresentato da piccole e medie imprese (PMI) con meno di 500 dipendenti, pari a un terzo della forza lavoro, che contribuiscono a quasi un terzo delle vendite totali del settore chimico. A differenza di altre industrie, le piccole e medie imprese del settore chimico sono spesso clienti, piuttosto che fornitori, delle imprese chimiche più grandi.

Il 2015 è stato un anno piuttosto deludente per il settore chimico tedesco a causa del rallentamento economico in molti importanti mercati emergenti (come la Cina) e della contrazione dell’economia di Brasile e Russia. In quanto fornitore di quasi tutti i comparti industriali e a causa del suo forte orientamento all’export, le conseguenze di questa situazione sul settore chimico tedesco si sono fatte immediatamente sentire. Allo stesso  tempo, la domanda interna di prodotti chimici è stata debole. Dopo la buona performance registrata nel primo semestre del 2015, le imprese chimiche hanno dovuto ridurre la produzione nel semestre successivo. Secondo l’Associazione delle imprese chimiche tedesche VCI, nel 2015 la produzione del comparto (esclusi i farmaci) ha registrato una diminuzione dello 0,7% (inclusi i farmaci: +0,7%), mentre il fatturato ha registrato una flessione dello 0,4% (190 miliardi di Euro). I prezzi alla produzione si sono ridotti del 2,8% e, a causa del rallentamento delle vendite, la diminuzione dei costi delle materie prime è stata  trasferita sui clienti. La produzione di polimeri (+0,3%) e di prodotti di chimica inorganica  (+0,7%) è leggermente aumentata, mentre la produzione del settore della chimica di  consumo (-3,4%) e dei prodotti petrolchimici (-3,1%) ha fatto registrare una contrazione.

 

 

 

GERMANIA: Settore Chimico - PIL

 

 

Nel 2016 la VCI prevede un aumento della produzione dell’1%, a fronte tuttavia di una riduzione del fatturato dell’1% causato dalla continua flessione dei prezzi alla produzione. La domanda interna dovrebbe mantenersi debole a causa della crescita industriale modesta, mentre le esportazioni dovrebbero registrare una ripresa. Tuttavia, la concorrenza crescente a livello internazionale spinge le imprese chimiche a trasferire la diminuzione dei costi delle materie prime sui clienti.

Nonostante la performance piuttosto deludente a partire dal secondo semestre dello scorso anno, la maggior parte delle imprese chimiche tedesche è generalmente soddisfatta del contesto commerciale attuale: poiché il prezzo del petrolio continua a scendere, la maggior parte delle imprese riesce infatti a registrare risultati positivi nonostante la  riduzione delle vendite. Le imprese del settore chimico e farmaceutico appaiono  generalmente solide dal punto di vista patrimoniale, della solvibilità e della liquidità.

I margini di profitto dovrebbero mantenersi stabili. Il comportamento in materia di pagamenti del settore chimico tedesco è sempre stato migliore rispetto alla media e non fa registrare ritardi significativi. In base alla nostra esperienza, i pagamenti richiedono, in media, 45 giorni: se si considera soltanto il mercato interno, il dato è persino inferiore, ma la maggior parte dei prodotti chimici sono esportati verso paesi che ricorrono a dilazioni di pagamento più lunghe. Nel corso degli ultimi 6 mesi non abbiamo notato un cambiamento nei comportamenti di pagamento: anche il numero di notifiche di mancato pagamento si è mantenuto stabile e non prevediamo che la situazione debba cambiare nei prossimi mesi.

Analogamente, il numero di casi d’insolvenza dovrebbe mantenersi basso. Il nostro approccio assicurativo nei confronti di questo settore si mantiene generalmente rilassato e richiede un livello standard di monitoraggio e analisi.

 

 

 

GERMANIA: Settore Chimico - SWOT