Market Monitor Chimico Cina 2019

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16 luglio 2019

Le ripercussioni della controversia commerciale con gli Stati Uniti sono state finora limitate, ma molte PMI statunitensi che dipendono dalle esportazioni potrebbero avere problemi.

  • L’impatto diretto della controversia commerciale sino-americana è finora limitato.
  • I pagamenti richiedono in media fra 60 e 90 giorni.
  • Le condizioni per l’erogazione di prestiti rimangono molto rigide

MM Chimico Cina 2019 - Panoramica

L’industria chimica cinese è entrata in una fase di crescita più contenuta sebbene ancora solida, dopo un rallentamento dell’espansione del PIL (per cui è atteso un aumento del 6,3% nel 2019 e del 6,0% nel 2020). I tassi di crescita del PIL cinese e della domanda di prodotti chimici rimangono tuttavia ancora al di sopra della media mondiale. L’industria beneficia inoltre di progetti infrastrutturali all’estero nell’ambito della “Nuova via della seta” (la “Belt and Road Initiative”).

Il volume delle esportazioni cinesi di prodotti chimici rappresenta circa il 10% della produzione del settore. L’effetto diretto dei dazi all’importazione statunitensi sul comparto è ridotto, in quanto le esportazioni di tali prodotti verso gli Stati Uniti sono limitate in termini di valore e di volume. L’impatto è però maggiore per i fornitori di prodotti chimici alle industrie cinesi orientate all’esportazione (ad esempio giocattoli, tessili, ecc.), che risentono profondamente dei dazi punitivi statunitensi.

A causa dell’aumento della domanda a valle e dei prezzi di vendita, l’utile netto del settore è aumentato del 30% nel 2018, attestandosi a 900 miliardi di CNY. Ciononostante, si prevede un peggioramento dei margini di profitto delle imprese chimiche nei prossimi mesi, complici la maggiore volatilità dei prezzi del petrolio e l’incremento dei prezzi delle importazioni di materie prime dagli Stati Uniti e da altri paesi.

MM Chimico Cina 2019 - PIL

Per controbattere ai dazi statunitensi, la Cina ha imposto un dazio del 10% sulle importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) dagli Stati Uniti, portandolo al 25% nel giugno 2019. La maggior parte del petrolio e del gas statunitense viene importato da grandi imprese statali come Sinopec, PetroChina e CNOOC, che sono in gran parte in grado di far fronte all’aumento dei costi di importazione e possono inoltre contare su sovvenzioni statali.

Nell’industria chimica sia l’indebitamento che la dipendenza dai finanziamenti bancari sono elevati, mentre la politica creditizia delle banche si dimostra restrittiva nei confronti delle imprese private. Gli istituti di credito preferiscono infatti erogare prestiti a imprese statali o prestiti sindacati guidati dal governo.

In media, i pagamenti nel settore chimico cinese richiedono circa 60-90 giorni. Il livello dei ritardi di pagamento e delle insolvenze è medio e non si prevede un aumento significativo dei fallimenti aziendali nel 2019, poiché la domanda di prodotti chimici è relativamente stabile in tutti i sottosettori e in tutti i segmenti di consumo.

Tuttavia, non si può escludere che diverse PMI dipendenti dalle esportazioni statunitensi possano fallire qualora la controversia commerciale dovesse persistere o addirittura aggravarsi ulteriormente. Allo stesso tempo, le continue riforme relative all’offerta e l’inasprimento delle politiche ambientali cinesi continueranno a costringere gli attori deboli e non in grado di adeguarsi a lasciare il mercato.

Il nostro approccio assicurativo nei confronti del settore chimico cinese è generalmente neutro per la maggior parte dei principali sottosettori (chimica di base, petrolchimica, chimica fine e speciale). L’andamento economico rimane costante, con un maggior utilizzo di tecnologie avanzate per la realizzazione di prodotti di qualità superiore. Nel settore agrochimico la questione della sovraccapacità è stata affrontata con successo mediante l’adozione di misure governative volte ad adeguare il mercato e aumentare la tutela ambientale.

MM Chimico Cina 2019 - Swot

Permangono tuttavia rischi negativi, come un’escalation della controversia commerciale che ha portato a un grave rallentamento dell’economia e a una cattiva performance del mercato azionario, che ha colpito i corsi azionari delle società quotate. Siamo più cauti nei confronti delle imprese chimiche private altamente orientate, in quanto le banche sono attualmente restrittive in termini di offerta di prestiti a società private. Siamo anche più conservatori nel nostro approccio verso i commercianti di materie prime chimiche in considerazione dei profitti molto contenuti realizzati in questo segmento e della continua volatilità dei prezzi.

Il nostro approccio assicurativo per il sottosettore delle materie plastiche è restrittivo poiché vi sono molti piccoli operatori attivi in questo segmento, e la maggior parte dei prodotti è ancora di fascia bassa. La plastica è il segmento chimico maggiormente interessato dal contenzioso commerciale sino-americano, direttamente o indirettamente (in quanto i fornitori alle imprese dipendono dalle esportazioni verso gli Stati Uniti). Per quanto riguarda le imprese del comparto della plastica che esportano negli Stati Uniti, esaminiamo la solidità finanziaria, la quota di esportazione e se le merci figurano o meno sull’elenco di quelle oggetto di dazi. La tendenza a lungo termine per il segmento sembra essere più positiva grazie all’aumento della produzione lungo la catena del valore.

MM Chimico Cina 2019 - Settori

Il nostro approccio assicurativo per i prodotti farmaceutici è aperto, in quanto la domanda interna è solida con la maggior parte degli operatori attivi sul mercato costituita da imprese statali.

Nella sottoscrizione del settore chimico-farmaceutico prendiamo in considerazione l’andamento di ciascun sottosettore, il background degli azionisti delle imprese, la natura dell’acquirente (venditore o produttore), i loro risultati finanziari e gli strumenti di finanziamento.