Market Monitor Automotive USA 2018

Market Monitor

  • Stati Uniti d'America
  • Trasporti

04 settembre 2018

Qualsiasi imposizione di tariffe per le parti di automobili e le importazioni di veicoli avrebbe gravi ripercussioni sull'industria automobilistica statunitense, probabilmente causando più insolvenze.

  • Vendite in ripresa dopo la frenata nel 2017 
  • L’imposizione di dazi punitivi potrebbe causare un aumento delle insolvenze
  • I pagamenti richiedono in media 30-60 giorni

Stati Uniti 2018 Automotive Panoramica

Dopo anni di costante crescita, nel 2017 il settore automobilistico statunitense ha registrato la prima flessione dalla crisi del credito del 2008. Secondo l’Organizzazione internazionale dei costruttori di veicoli a motore (OICA), la produzione del settore automobilistico statunitense è scesa dell’8% nel 2017 (11,2 milioni di unità), mentre le immatricolazioni e le vendite di nuovi veicoli hanno subito una riduzione del 2,2% (17,5 milioni di unità). Tuttavia, le vendite di autovetture hanno mostrato una buona elasticità nel primo semestre di quest’anno e molti degli operatori principali hanno registrato vendite in aumento. Nonostante il rialzo dei tassi d’interesse e l’ampia scelta di ultimi modelli sul mercato dell’usato, la solida performance economica, il basso tasso di disoccupazione e i tagli fiscali hanno contribuito a sostenere le vendite.

Negli ultimi anni, il segmento dei concessionari ha beneficiato di condizioni favorevoli grazie agli incentivi statali, alla pronta disponibilità di finanziamenti e al livello di fiducia dei consumatori superiore alla media.

Stati Uniti 2018 Automotive Pil

Benché l’imposizione di dazi del 25% su veicoli e autoricambi importati dall’UE sia stata momentaneamente posticipata, resta un clima d’incertezza sul mercato. I principali produttori  OEM, pur continuando a registrare solidi risultati operativi, hanno rivisto al ribasso le loro previsioni degli utili  per quest’anno, in particolare a causa dei costi più elevati di acciaio e  alluminio dovuti ai dazi all’importazione recentemente imposti dall’amministrazione statunitense. Le stime fornite da General Motors indicano un aumento dei costi compreso tra 600 e 700 milioni di Dollari nel 2018, mentre Ford ha riferito che i dazi hanno determinato un aumento dei costi di 150 milioni di Dollari soltanto nel secondo semestre di quest’anno. Le imprese siderurgiche americane hanno già aumentato i prezzi in risposta ai dazi; in particolare per quanto riguarda i produttori di 1° e 2° livello, i prezzi più alti potrebbero avere ripercussioni in termini di redditività e generazione di cassa. La capacità di queste imprese di trasferire gli aumenti dei prezzi avrà un ruolo essenziale.

Trattandosi di un settore ad alta intensità di capitale, le imprese del settore automobilistico tendono ad avere un tasso d’indebitamento elevato. L’accesso al finanziamento esterno è costantemente migliorato dopo la crisi del credito del 2008 grazie al buon andamento del settore, alla stabilizzazione dei mercati delcredito tradizionale e all’accesso ai finanziamenti attraverso programmi sostenuti dal governo. Le banche sono generalmente inclini a concedere prestiti al settore.

Stati Uniti 2018 Automotive Swot

I pagamenti nel settore automobilistico statunitense richiedono in media 30-60 giorni. Il comportamento di pagamento del settore è stato soddisfacente negli ultimi due anni. Il numero di ritardi, mancati pagamenti e insolvenze non ha registrato un aumento nel 2017 e nel primo semestre del 2018. Tuttavia, l’eventuale imposizione di dazi sulle importazioni di veicoli e autoricambi avrebbe un impatto significativo sul settore e potrebbe determinare un aumento dei casi d’insolvenza. In ultima analisi, i dazi annunciati avrebbero ripercussioni sui consumatori americani che vedrebbero limitata la loro possibilità di scelta a prezzi più alti poiché anche i veicoli prodotti localmente utilizzano componenti importate.

Un’altra sfida per il settore automobilistico è rappresentata dalla transizione dai motori tradizionali alle tecnologie alternative ed elettriche. Alla luce del fatto che diversi paesi stanno annunciando l’intenzione di vietare i motori diesel e a benzina, gli OEM devono sempre più investire nello sviluppo di veicoli ad alimentazione alternativa. Benché l’offerta di veicoli elettrici stia costantemente aumentando, il settore continua a confrontarsi con una serie di ostacoli, tra cui la necessità di rendere le nuove tecnologie più accessibili e di migliorare la gamma delle celle a combustibile e delle infrastrutture (stazioni di ricarica).

Stati Uniti 2018 Automotive Settori

Nonostante i rischi al ribasso, al momento continuiamo ad adottare un approccio assicurativo positivo nei confronti del settore automobilistico. Allo stesso tempo, continuiamo a monitorare gli sviluppi delle politiche commerciali degli Stati Uniti che  potrebbero avere ripercussioni significative sul settore e determinare cambiamenti per quanto riguarda la nostra propensione al rischio.

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