Market Monitor - Automotive - Francia

Market Monitor

  • Francia
  • Trasporti

31 ottobre 2016

i margini di profitto dei fornitori si mantengono strutturalmente sotto pressione poiché le grandi case automobilistiche chiedono maggiore produttività a prezzi più bassi.

  • Continua la ripresa di vendite e produzione
  • I pagamenti richiedono in media 60 giorni
  • L’eccesso di capacità produttiva continua a rappresentare un problema nel segmento dei fornitori

 

Francia: Settore Automotive/ Panoramica

La produzione francese di autovetture è cresciuta del 4,7% nel 2014 e ha continuato ad aumentare nel 2015 (+8,7%) e per quest’anno la crescita prevista è del 5%. Le case automobilistiche francesi beneficiano dell’incremento della domanda sul mercato domestico e internazionale. Lo scorso anno, le vendite di autovetture sul mercato interno sono cresciute del 12,4%, una tendenza che è proseguita anche nella prima metà del 2016; secondo i dati dell’Associazione dei costruttori europei (ACEA), il numero di nuove immatricolazioni è aumentato dell’8,3%.

Di conseguenza il settore automobilistico francese ha registrato un aumento degli utili nel corso degli ultimi 18 mesi. I ricavi dei fornitori e sub-fornitori del settore dovrebbero crescere del 3,5% quest’anno, dopo l’aumento del 3,8% nel 2015, e il livello di fiducia di queste imprese si conferma elevato. Il margine operativo lordo (EBITDA) è cresciuto del 4% nel 2015, dopo l’aumento dello 0,7% nel 2014. I fornitori del settore continuano a beneficiare della riduzione dei prezzi per le materie prime e l’energia. Anche se i margini di profitto hanno recentemente subito un aumento grazie alla ripresa del mercato automobilistico globale, i margini di profitto dei fornitori si mantengono strutturalmente sotto pressione poiché le grandi case automobilistiche chiedono maggiore produttività a prezzi più bassi.

Mentre i produttori mostrano ancora una buona solidità finanziaria, lo stato patrimoniale dei fornitori continua a indebolirsi. Per proteggere fatturato e margini, molti fornitori francesi non possono far altro che restare vicini ai loro acquirenti, cioè devono seguire le grandi case automobilistiche all’estero poiché molti produttori OEM stanno cercando di accedere a nuovi mercati dinamici e/o esternalizzano gli stabilimenti in paesi con costi di produzione inferiori (ad esempio, Europa dell’Est, Turchia, Marocco). I fornitori francesi generano il 50% del loro fatturato all’estero.

Francia: Settore Automotive/ PIL

Tuttavia, l’esigenza di spostarsi oltremare richiede forti investimenti, oltre che  l’implementazione di processi di ristrutturazione per poter essere in grado di rispondere alle esigenze di nuovi mercati. Allo stesso tempo, il settore dei fornitori è ad alta intensità di capitale, richiede forti finanziamenti a supporto degli investimenti e ha un fabbisogno elevato di capitale circolante. L’accesso al finanziamento bancario, che in passato aveva posto delle difficoltà al settore automobilistico, è oggi migliore grazie all’attuale ripresa. I pagamenti nel settore automobilistico francese richiedono in media 60 giorni (fine mese). La puntualità dei pagamenti è importante per il settore e si contano soltanto pochi casi di  ritardo.

Non ci aspettiamo un aumento significativo di ritardi nei pagamenti a carico del settore nei prossimi mesi. Anche il numero d’insolvenze dovrebbe mantenersi stabile nel breve termine. Il tasso di fallimento è in linea con la tendenza generale del comparto industriale francese e dovrebbe stabilizzarsi nel 2016.

Grazie alla solida performance e le prospettive positive, il nostro approccio assicurativo nei confronti del settore automobilistico francese è aperto. Tuttavia, come nel 2015, continuiamo a monitorare con attenzione alcuni fornitori che si collocano al secondo o terzo posto nella catena di fornitura, in particolare le piccole imprese che operano nel segmento di fonderia e stampaggio e/o che producono componenti a basso contenuto  tecnologico. Le imprese che operano in questi segmenti continuano ad essere esposte a rischi maggiori poiché la tendenza verso l’esternalizzazione della produzione all’estero, unita alla forte concorrenza da parte degli altri paesi, ha determinato un eccesso di capacità.

Francia: Settore Automotive/ SWOT