Problemi di debito nell’Africa Subsahariana

Economic Outlook

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12 ottobre 2020

A causa della pandemia di Covid-19 molti paesi dell'Africa subsahariana hanno dovuto affrontare quest'anno gravi recessioni, che hanno portato ad una contrazione economica regionale senza precedenti.

Sebbene sia stata scongiurata una crisi sanitaria, sono le misure nazionali e internazionali attuate per contenere la pandemia che hanno avuto un forte impatto sulle economie e sulle società. Per alcune di queste i progressi economici compiuti nell'ultimo decennio sono andati perduti. Molti Paesi, in particolare quelli fortemente indebitati, non hanno margine per sostenere le loro economie attraverso pacchetti di stimolo fiscale simili a quelli di molti paesi sviluppati. Pertanto è probabile che la ripartenza sia lenta per questi Paesi africani. Il ritmo e la modalità della ripresa dipenderanno da come le loro economie si sono sviluppate prima della crisi e dalla struttura che avevano.

Elementi principali del report

  • Una crisi sanitaria è stata scongiurata, ma a un costo economico elevato. Quest'anno la regione sta affrontando una grave recessione. I paesi più colpiti sono quelli che dipendono dal turismo, dalle esportazioni di petrolio e dalla volatilità dei flussi finanziari. I Paesi che hanno livelli di debito elevati sono particolarmente vulnerabili.
  • La pandemia di Covid-19 sta aggravando i problemi di debito di alcuni paesi. Gli elevati livelli di indebitamento e l'aumento del deficit fiscale limitano la possibilità per i governi di sostenere le loro economie e di attuare i grandi pacchetti di stimolo fiscale visti nelle economie avanzate.
  • Un consistente sostegno finanziario da parte di istituzioni finanziarie internazionali come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale aiuterà i Paesi africani a mitigare l'impatto negativo sulle loro economie e società.
  • La ripresa economica sarà lenta a causa di elementi di debolezza e dei margini limitati per sostenere le economie. Anche la ripresa è accompagnata da livello di incertezza eccezionalmente alto.

Prospettive complesse ed incerte

La regione subsahariana sta affrontando un anno particolarmente difficile. La maggior parte dei paesi sta affrontando una grave recessione o contrazione economica e non ha praticamente alcun margine di manovra fiscale per attenuare l'impatto di Covid-19 sulle proprie economie e società. Mancando lo spazio fiscale per fornire sostegno, la crescita economica tornerà solo gradualmente. I paesi più colpiti (dipendenti dal turismo e dall'esportazione di petrolio), vedranno una ripresa particolarmente lenta.

Le tre maggiori economie della regione subsahariana non forniranno praticamente alcun sostegno ai paesi vicini, perché le debolezze strutturali dei loro mercati ostacoleranno la ripresa economica. Economie come il Senegal, la Costa d'Avorio e l'Uganda, che hanno registrato alti tassi di crescita negli anni precedenti la crisi di Covid-19, si riprenderanno con più forza, beneficiando di una struttura economica diversificata e della loro posizione di partenza relativamente buona.

Non solo la pandemia di Covid-19 avrà un impatto enorme nel breve termine, ma la crescita economica sarà limitata anche nel medio termine. Il limitato spazio fiscale e la priorità della spesa pubblica verso la spesa sociale si traduce in minori investimenti pubblici nelle infrastrutture di cui ci sarebbe enorme bisogno. Pertanto, la notevole assistenza finanziaria da parte di istituzioni internazionali è ben accetta e può aiutare la maggior parte dei paesi africani a superare questa tempesta. Tuttavia, il ritmo e la forza della ripresa sono circondati da un livello di incertezza insolitamente elevato. Le vulnerabilità rimangono, e per alcuni Paesi la sostenibilità del debito è minacciata da livelli di debito elevati e da una composizione più rischiosa, che potrebbe far scoppiare delle crisi del debito sovrano. I Paesi che hanno un elevato livello di debito in valuta estera, come lo Zambia e l'Angola, sono particolarmente vulnerabili.