I ritardi nei pagamenti B2B e i crediti inesigibili mettono a dura prova il capitale circolante in tutto il mercato
Come evidenziano i dati dell’indagine, le imprese degli Emirati Arabi Uniti effettuano in media il 47% delle vendite business-to-business (B2B) a credito, mentre la restante parte viene pagata in anticipo. Le grandi aziende del settore dei servizi sono più propense a concedere credito rispetto ad altri segmenti. Quasi la metà delle imprese intervistate nel mercato segnala un aumento delle vendite B2B a credito negli ultimi mesi. Le medie imprese stanno guidando questo cambiamento, vendendo a credito in modo più attivo per sostenere la crescita e rafforzare le relazioni con i clienti.
Circa tre aziende su cinque negli Emirati Arabi Uniti dichiarano di offrire ai clienti B2B termini di pagamento fino a un mese dalla data di fatturazione. Circa un’azienda su tre offre termini compresi tra uno e due mesi. I termini più lunghi si riscontrano più spesso nel settore delle costruzioni. Le tendenze recenti indicano un chiaro spostamento verso termini di pagamento più lunghi. I fornitori stanno offrendo maggiore flessibilità per soddisfare la domanda dei clienti. Questo andamento è particolarmente evidente tra le medie imprese industriali, che segnalano una tendenza più marcata verso termini di pagamento più lunghi.
In questo contesto, e a testimonianza della diffusa flessibilità nelle politiche di pagamento sul mercato, quasi tutte le aziende intervistate negli Emirati Arabi Uniti segnalano ritardi nei pagamenti da parte dei clienti B2B. Ciò si traduce in circa due fatture su cinque pagate in ritardo, il che evidenzia un rischio di pagamento significativo e una pressione costante sul flusso di cassa in tutto il mercato. Le imprese dei settori industriale ed edile sembrano essere le più colpite, a causa dei loro cicli di pagamento più lunghi e complessi. I dati sulle tendenze recenti indicano un deterioramento del comportamento di pagamento B2B negli ultimi mesi, con un numero di aziende che registra un aumento dei ritardi più che doppio rispetto a quelle che segnalano una diminuzione. Quasi la metà delle aziende del mercato, in particolare le grandi imprese industriali, riferisce che i clienti B2B ritardano i pagamenti più spesso a causa di vincoli di liquidità.

Una volta che le fatture B2B diventano scadute, i cicli di incasso si allungano in modo significativo negli Emirati Arabi Uniti. Ciò si riflette nell’andamento dei Days Sales Outstanding (DSO), con un numero maggiore di aziende che segnala cicli più lunghi anziché più brevi. Dati recenti mostrano che ciò ha aumentato il rischio che i crediti si trasformino in cancellazioni per crediti inesigibili, che ora rappresentano poco più del 2% dei crediti B2B. Le perdite su crediti sono più elevate in alcuni segmenti, in particolare tra le grandi imprese con maggiore esposizione al credito commerciale. Le imprese collegano costantemente le cancellazioni all’invecchiamento dei crediti e, sempre più spesso, all’insolvenza dei clienti, che rimane un fattore chiave del deterioramento del comportamento di pagamento dei clienti.
In tutti gli Emirati Arabi Uniti, i ritardi nei pagamenti e i crediti inesigibili stanno mettendo a dura prova il capitale circolante, come dimostrano i dati dell’indagine. Le imprese sono sempre più costrette a ricorrere a finanziamenti esterni e a operare con una liquidità ridotta, mentre l’incertezza sui tempi di pagamento compromette la pianificazione del flusso di cassa. L’impatto va oltre le operazioni interne, con i ritardi che si ripercuotono a cascata lungo le catene di approvvigionamento e limitano la capacità delle imprese di investire e far fronte alle esigenze finanziarie.
Per mitigare l’impatto del rischio di pagamento da parte dei clienti, le aziende degli Emirati Arabi Uniti ricorrono molto spesso a riserve interne, come la costituzione di accantonamenti per crediti inesigibili, che comporta l’accantonamento di fondi per coprire potenziali perdite, sebbene ciò immobilizzi liquidità che altrimenti potrebbe sostenere le operazioni. A ciò segue da vicino una gestione attiva del credito, che comprende verifiche di solvibilità, monitoraggio e recupero crediti, insieme all’uso dell’assicurazione del credito per trasferire parte del rischio. L’uso dell’assicurazione del credito è segnalato più spesso dai grandi operatori industriali. Le aziende adottano inoltre misure commerciali per limitare l’esposizione, tra cui la richiesta di pagamento anticipato, l’offerta di incentivi per il pagamento anticipato e l’inasprimento dei termini di pagamento. La diversificazione della clientela e il finanziamento dei crediti giocano un ruolo di supporto, aiutando le imprese a proteggere il flusso di cassa pur mantenendo la flessibilità commerciale.
Quasi tutte le aziende intervistate negli Emirati Arabi Uniti segnalano ritardi nei pagamenti da parte dei clienti B2B. Ciò significa che circa due fatture su cinque vengono saldate in ritardo, il che evidenzia un rischio di pagamento significativo e una pressione costante sul flusso di cassa in tutto il mercato.

Si prevede un aumento del rischio di insolvenza nei prossimi mesi
La maggior parte delle imprese degli Emirati Arabi Uniti prevede che nei prossimi mesi i clienti pagheranno le fatture con maggiore tempestività, il che riflette una maggiore fiducia nei comportamenti di pagamento nel settore B2B e la prospettiva di un allentamento delle pressioni sulla liquidità. Ciò suggerisce aspettative di un flusso di cassa più stabile e di un graduale miglioramento della disciplina di pagamento.
Allo stesso tempo, permangono notevoli preoccupazioni riguardo al rischio sottostante. Sono più le aziende che prevedono un aumento dei livelli di insolvenza dei clienti rispetto a quelle che prevedono una diminuzione, il che riflette la continua pressione sulla resilienza finanziaria di un gruppo di clienti più vulnerabile. Una quota notevole rimane incerta, il che indica una prospettiva cauta e contrastante. Nel complesso, ciò evidenzia un divario crescente tra i clienti più solidi, che dovrebbero pagare più tempestivamente, e quelli più deboli, per i quali il rischio di insolvenza continua ad aumentare.

In questo contesto, le aspettative di redditività appaiono più resilienti. Una forte maggioranza delle imprese segnala margini di profitto in aumento, indicando che, nonostante i persistenti rischi di pagamento e le elevate pressioni sul credito, molte aziende stanno riuscendo a proteggere o addirittura a rafforzare la propria performance finanziaria. Ciò suggerisce che le aziende stiano attivamente adeguando i prezzi, le strutture dei costi o le strategie commerciali per assorbire il rischio, rafforzando così il divario crescente tra le imprese più solide e resilienti e quelle più esposte a difficoltà finanziarie sul mercato.
Alla domanda su quali fattori, a loro avviso, potrebbero alterare il comportamento di pagamento nel settore B2B nei prossimi mesi, le imprese degli Emirati Arabi Uniti indicano più spesso un rallentamento economico, evidenziando preoccupazioni relative all’indebolimento della domanda e a una minore disponibilità di liquidità sul mercato. Anche l’inflazione e le crescenti pressioni sui costi vengono citate piuttosto spesso, insieme all’aumento dei tassi di interesse; entrambi questi fattori dovrebbero mettere ulteriormente sotto pressione il flusso di cassa e ritardare i pagamenti. L’instabilità geopolitica, le minacce alla sicurezza informatica e il rischio di frodi sono citati da una quota significativa di aziende, a sottolineare un contesto operativo complesso e incerto. Nel loro insieme, questi rischi suggeriscono che il comportamento di pagamento B2B rimarrà probabilmente strettamente legato alle condizioni economiche generali, con le pressioni sulla liquidità che continueranno a determinare ritardi e ad aumentare il rischio di insolvenza sul mercato nei mesi a venire.
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Per una panoramica completa dei risultati dell’indagine 2026 relativa agli Emirati Arabi Uniti, scarica il rapporto specifico sul mercato dalla sezione “Documenti correlati” qui sotto.
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- Il ricorso al credito commerciale B2B è molto diffuso negli Emirati Arabi Uniti e in espansione; i termini di pagamento sono brevi ma i ritardi in aumento, il che determina un rischio di pagamento persistente in tutti i settori
- I ritardi nei pagamenti stanno allungando i cicli di incasso, aumentando i crediti inesigibili e mettendo a dura prova il flusso di cassa. Quasi un’azienda su tre ha dichiarato di aver sottoscritto un’assicurazione sul credito negli ultimi mesi per mitigare l’impatto del rischio di pagamento dei clienti sull’attività
- Guardando ai prossimi mesi, le aziende prevedono un miglioramento delle prospettive di pagamento B2B, accompagnato da un aumento del rischio di insolvenza, a testimonianza di una divisione tra clienti più solidi e clienti più deboli
- Nonostante le aspettative di margini più elevati, le imprese rimangono preoccupate per le pressioni economiche e sui costi nel corso dell’anno, in particolare per i costi operativi e di finanziamento che continuano a erodere la liquidità