Market Monitor - Macchine - Italia

Market Monitor

  • Italia
  • Meccanica

08 settembre 2016

La concorrenza rimane forte nel mercato domestico, in particolare tra le piccole e medie imprese dipendenti dal settore delle costruzione.

  • La concorrenza resta forte sul mercato interno
  • I pagamenti richiedono in media 100 giorni
  • Problemi nel segmento dei macchinari destinati all’industria petrolifera

Italia: Settore Macchine/Panoramica

Il settore italiano dei macchinari/ingegneria meccanica ha mostrato una buona elasticità durante la fase di crisi economica grazie al suo orientamento all’export, all’alta specializzazione e ai prodotti a valore aggiunto nella meccanica di precisione. Qualità e specializzazione hanno contribuito a mantenere margini di profitto soddisfacenti per molte delle imprese orientate all’export.

Tuttavia, la concorrenza è forte sul mercato interno, soprattutto per quanto riguarda le piccole e medie imprese di macchinari che dipendono dall’edilizia. La crescita ancora debole degli investimenti e le difficoltà di alcuni mercati di riferimento fanno sì che in alcuni sotto-settori molte imprese, soprattutto quelle più piccole, continuino a registrare una riduzione della produzione.

Il segmento dei macchinari edili e stradali continua a risentire della debolezza del settore delle costruzioni. Il settore dei macchinari per il movimento terra è fortemente dipendente dai lavori pubblici e deve quindi confrontarsi con la lentezza dei pagamenti da parte dei committenti pubblici. Allo stesso tempo, la domanda di macchinari per l’industria del petrolio e del gas sta registrando una certa flessione.

Al contrario, il segmento dei macchinari destinati alle attività produttive continua a beneficiare della crescita dell’export e dell’aumento della domanda da parte del comparto manifatturiero italiano (settore automobilistico). Le imprese più grandi e diversificate e le PMI orientate all’export dovrebbero registrare un miglioramento in termini di performance e generazione di cassa. I pagamenti nel settore italiano dei macchinari richiedono in media 100 giorni. Il comportamento di pagamento si è mantenuto buono negli ultimi due anni, con un basso livello di ritardi. Negli ultimi 12 mesi, il numero di notifiche di mancato pagamento ha fatto registrare una flessione e dovrebbe continuare a ridursi nei prossimi mesi. Il numero d’insolvenze nel settore è relativamente.

Italia: Settore Macchine/Pil

 

basso. I casi d’insolvenza si sono mantenuti stabili negli ultimi sei mesi e dovrebbero far registrare una diminuzione nel 2° semestre del 2016. Il nostro approccio assicurativo per il 2016 si mantiene generalmente positivo, soprattutto nei confronti delle imprese più grandi e dei sotto-settori di nicchia (ad esempio, la meccanica di alta precisione): queste imprese mostrano generalmente una buona solidità finanziaria e un buon profilo di liquidità. Adottiamo tuttavia maggiore cautela verso le imprese che operano in settori ancora in crisi (in particolare, l’edilizia) e che dipendono da committenti pubblici. Monitoriamo con attenzione le imprese produttrici di componenti per l’industria del petrolio e del gas a causa della flessione degli investimenti in questo settore provocata dalla diminuzione dei prezzi dell’energia.