Industry Trends Farmaceutico Brasile 2022

Market Monitor

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15 marzo 2022

I margini di profitto sono stabili nonostante le pressioni inflazionistiche

 

IT Brazil pharma credit risk 2022

 

Il settore brasiliano dei farmaci generici è il sesto più importante del mondo e il più grande dell’America Latina. Nel 2022 il valore aggiunto del settore farmaceutico dovrebbe mantenersi stabile per poi tornare a crescere del 4,5% nel 2023. La produzione farmaceutica brasiliana è fortemente dipendente dalle materie prime importate da Cina e India (oltre il 90%). Le difficoltà di approvvigionamento dovute alla pandemia e la svalutazione del Real hanno fatto aumentare i prezzi delle importazioni, con un conseguente aumento dei costi di produzione. Tuttavia, i rivenditori di prodotti farmaceutici hanno registrato un aumento del 12% delle vendite di farmaci nel 2021, con un’ulteriore crescita prevista per quest’anno. Nonostante le attuali pressioni inflazionistiche, i margini di profitto di produttori, grossisti e distributori di prodotti farmaceutici dovrebbero mantenersi stabili quest’anno.

 

IT Brazil pharma output 2022

 

Tenuto conto delle attuali limitazioni di spesa nel settore pubblico, nel 2022 e 2023 il buon andamento della domanda di farmaci dipenderà principalmente dal settore privato. Le case farmaceutiche beneficeranno della domanda crescente di vaccini contro il Covid-19, mentre grossisti e rivenditori stanno sfruttando il mercato della cosmetica come ulteriore segmento di crescita. Farmacie e parafarmacie beneficiano dell’aumento della domanda in tutti i segmenti (farmaci di marca, generici e da banco) con una quota crescente di e-commerce.

 

Il settore brasiliano dei prodotti farmaceutici e sanitari potrà contare su una solida domanda a medio/lungo termine grazie ai rapidi sviluppi demografici: la percentuale di over 60 dovrebbe, infatti, toccare il 19% nel 2030. Il numero di patologie croniche, tra cui il diabete, sta aumentando e sosterrà la domanda di terapie mediche più complesse. Tuttavia, i produttori di medicinali di marca devono confrontarsi con l’obbligo imposto alla sanità pubblica di favorire l’acquisto di farmaci generici, anche a parità di prezzi di vendita.

 

La maggior parte delle imprese farmaceutiche può contare su un buon accesso al finanziamento bancario. Nel corso della pandemia, le grandi catene di parafarmacie hanno fatto ricorso a prestiti bancari per rafforzare la propria posizione di cassa e liquidità. I pagamenti nel settore richiedono in media 90 giorni e il comportamento di pagamento è stato buono negli ultimi due anni. Il numero di ritardi e insolvenze si è mantenuto basso negli ultimi 12 mesi e non si prevede un aumento significativo nel 2022.

 

 

 

 

 

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