Barometro sui Comportamenti di Pagamento Asia Pacifico (IT)

Barometro sui comportamenti di pagamento

  • Australia,
  • Cina ,
  • Agricoltura ,
  • Trasporti,

02 dicembre 2015

Il Sondaggio Atradius evidenzia un incremento dei ritardi nei pagamenti delle fatture B2B in Cina, che possono avere un effetto a catena sulla liquidità di alcune imprese in diversi paesi dell'area

Risultati indagine area Asia Pacifico

Termini di vendita

La regione Asia-Pacifico è destinata a rimanere il performer più dinamico della crescita globale nel medio termine. Questa previsione si basa su forti tassi di crescita economica previsti nella maggior parte dei paesi della regione. Questi tassi variano dal 2,5% di Hong Kong a oltre il 5% dell'Indonesia, che insieme all'India guidano la regione (crescita economica reale previsto pari a più del 7% per quest'anno), prendendo il posto della Cina quale motore principale della crescita. Sebbene gestito, il rallentamento della Cina, potrebbe portare ad un aumento delle insolvenze nel paese, innescando così un effetto a catena in altri mercati emergenti. In ogni caso, tale rallentamento non si prevede possa peggiorare le prospettive per la regione, che si attende una crescita elevata e stabile a medio termine.

In questo contesto, le imprese in Asia-Pacifico sembrano fare un ampio uso di credito commerciale sia nell'attività commerciale interna e sui mercati esteri. Come rileva la nostra indagine, il 91% degli intervistati in tutti i paesi analizzati nella regione (Australia, Cina, Hong Kong, India, Indonesia, Giappone, Singapore e Taiwan) ha indicato di aver concesso credito commerciale ai propri clienti B2B nel corso dell'anno passato. Questo è leggermente superiore in America (89%) e significativamente più che in Europa (76,2%).

l'Australia e il Giappone sono i più conservatori, mentre l'India e Hong Kong mostrano l'atteggiamento più liberale verso l'offerta di condizioni di credito commerciale ai propri clienti B2B. Nei restanti paesi oggetto dell'indagine, gli intervistati mostrano una certa selettività nei confronti dei propri clienti B2B, con vendite basate sul credito che vanno dal dal 35% al 60% delle loro vendite nazionali ed esteri.

In media, il 50,6% del valore totale delle vendite B2B sul mercato domestico nella regione Asia-Pacifico sono state fatte a credito, rispetto al 42,5% delle vendite effettuate ai clienti B2B stranieri. Le medie per le Americhe sono il 49,3% per le vendite sul mercato interno e il 40,1% per le vendite all'estero; mentre per l'Europa, le medie sono il 44,3% nazionale e il 37,9% stranieri. Questi risultati evidenziano che le imprese intervistate nell'area Asia Pacifico, nelle Americhe e in Europa percepiscono le vendite  a credito sui mercati nazionali meno rischiose, in termini di potenziale mancato pagamento dei clienti, rispetto alle attività commerciali a credito sviluppate con clienti stranieri.