Rapporto Paese Taiwan 2017

Rapporto Paese

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07 febbraio 2017

La crescente concorrenza dalla Cina continentale nel settore dell'elettronica rende necessari aumenti di produttività e una diversificazione dell'economia nel lungo termine.

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Situazione politica

Capo di Stato: Presidente Tsai Ing-wen (DPP da maggio 2016)

Forma di Governo: Regime democratico multipartitico guidato da presidente eletto a suffragio popolare.

Popolazione: 23,5 milioni

Il rapporto con la Cina rimane una questione chiave della politica taiwanese

Il rapporto di Taiwan con la Cina continentale continuerà a essere la principale questione politica che interesserà l‘isola. La scena politica è polarizzata fra i partiti favorevoli all‘unificazione (KMT, PFP e Nuovo Partito) e quelli filo-indipendentisti, in primis il Partito Progressista Democratico (PPD) e il DSU. La Cina continentale considera Taiwan una „provincia ribelle“ e ha ripetutamente minacciato di invadere l‘isola nel caso di una dichiarazione di indipendenza formale. Dopo la vittoria del DPP alle elezioni presidenziali e politiche del gennaio 2016, Pechino ha ridimensionato i rapporti bilaterali con il nuovo governo maggiormente filo-indipendentista.

Situazione economica

La crescita economica resta moderata a causa della scarsa domanda estera

L‘economia taiwanese è principalmente orientata all‘export (incentrata su apparecchiature elettroniche e informatiche, metalli di base e materie plastiche), con un‘esportazione di beni e servizi pari a oltre il 70% del PIL, e con il 40% di spedizioni in uscita (principalmente dispositivi elettronici) destinate alla Cina.

Lo svantaggio di questa dipendenza è divenuto visibile dal 2015, anno in cui il calo della domanda cinese si è ripercosso sull‘andamento delle esportazioni taiwanesi e, di conseguenza, sulla crescita economica che è rallentata segnando lo 0,6% nel 2015 e l‘1,2% nel 2016. Nel 2017 la crescita riprenderà solo moderatamente a fronte di previsioni ancora alquanto moderate per la domanda estera e interna.

Con un‘inflazione tuttora inferiore al 2%, la banca centrale continuerà a perseguire una politica monetaria espansiva nei prossimi anni. Le finanze pubbliche sono particolarmente sane grazie a un debito pubblico basso (pari al 30% del PIL) e in lenta riduzione. Anche il deficit di bilancio si manterrà basso, attestandosi al di sotto dell‘1% del PIL nel 2017. La situazione finanziaria di Taiwan nei confronti dell‘estero è molto solida e caratterizzata da un debito estero contenuto.

Il testo del rapporto completo è disponibile nel documento in formato PDF scaricabile.