Rapporto Paese Giappone 2017

Rapporto Paese

  • Giappone
  • Agricoltura ,
  • Trasporti,

07 febbraio 2017

Nonostante le misure di stimolo massicce la crescia economica modesta rimane un problema, mentre le esportazioni sono aiutate da un deprezzamento dello yen nei confronti del dollaro nel 2017.

 

 

Rapporto Paese Giappone 2017_1
Rapporto Paese Giappone 2017_2

 

 


Situazione economica

Crescita modesta nonostante le misure di incentivazione

La situazione economica del Giappone continua a registrare risultati poco brillanti malgrado, già a partire dal 2013, il governo e la banca centrale abbiano varato un ampio programma di incentivi finalizzati all’allentamento monetario e comprendente diversi pacchetti di misure sulla politica fiscale e la spesa pubblica.

Il 2016 è stato il terzo anno consecutivo di crescita inferiore all’1% e le previsioni per il 2017 indicano una crescita ancora una volta modesta. Nel 2016 si è assistito al ritorno della deflazione a seguito del continuo calo dei prezzi, complice soprattutto uno yen forte e i bassi prezzi del petrolio, mentre le aspettative di inflazione si sono continuate ad attestare su livelli molto ridotti. Nonostante il forte impegno a portare l’inflazione al di sopra del 2%, le prospettive continuano a essere poco rosee.

Malgrado la riduzione del prezzo del petrolio sembri aver toccato il minimo, tale calo non si è ancora tradotto in una reale pressione al rialzo sui prezzi al consumo giapponesi. La deflazione si è invece estesa ad altre parti dell’economia, come i beni di consumo, a causa del netto apprezzamento dello yen rispetto al dollaro statunitense nel 2016, e ciò nonostante la posizione monetaria ultra-espansiva della Banca del Giappone.

Nel 2017 è previsto un ritorno dell’inflazione a un valore positivo a fronte di un lento recupero dei prezzi dei prodotti di base, sebbene sia prevista solo una percentuale dello 0,6%. All’apprezzamento dello yen ha contribuito la percezione del mercato di uno yen ancora sottovalutato e del suo ruolo di valuta di rifugio sicuro. Ciononostante, in seguito al risultato delle elezioni presidenziali statunitensi del novembre 2016, si è registrata un’inversione di tendenza che ha condotto a un apprezzamento del dollaro statunitense alla fine del 2016. Si prevede che il dollaro rimarrà forte nel 2017: un fattore,
questo, che dovrebbe contribuire ad aumentare le esportazioni giapponesi e la fiducia delle imprese nel 2017.

 

Il testo del rapporto completo è disponibile nel documento in formato PDF scaricabile.