Rapporto Paese Colombia 2017

Rapporto Paese

  • Colombia
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21 marzo 2017

Dal 2015 la crescita del PIL ha subito un rallentamento a causa del calo dei prezzi delle materie prime, tuttavia la posizione economica esterna rimane solida.

Import Export Colombia 2017
Principali indicatori Colombia 2017
Previsioni settori Colombia 2017

Situazione Politica

Capo di Stato/governo:                              

Presidente Juan Manuel Santos (da agosto 2010; rieletto nel 2014)

Popolazione:

48.8 milioni (stima)

Un accordo di pace organico, ma ancora contestato

Per più di cinquant’anni, l’autorità statale colombiana è stata minacciata da raggruppamenti guerriglieri (finanziati con i proventi della droga).

Dopo anni di trattative, a novembre 2016 il Congresso ha finalmente ratificato l’accordo di
pace raggiunto fra il governo colombiano e FARC, il principale gruppo rivoluzionario.
Se da un lato questo accordo sembra essere fondamentale per il miglioramento della sicurezza nel paese, dall’altro il governo è stato ampiamente criticato a livello nazionale per via di alcune concessioni di rilievo (a ottobre 2016, la risposta negativa dei votanti a un referendum sull’accordo originale ha determinato una serie di modifiche importanti).

Considerata l’opposizione continua nei confronti dell’accordo di pace, la sua piena attuazione non è ancora stata garantita.

 

Situazione economica

 

 

PIL Colombia 2017

Il calo dei prezzi del petrolio si fa sentire

Dal 2015, la crescita del PIL colombiano ha subito un rallentamento a causa del calo dei prezzi delle materie prime (beni come il carbone e il petrolio costituiscono l’80% delle esportazioni colombiane, con il petrolio che da solo rappresenta oltre il 40% del totale).

Nel 2017, le prospettive di crescita restano modeste (circa il 2%), con una ripresa del 3% nel 2018. Nel 2015 e nella prima metà del 2016, l’inflazione è cresciuta, trainata dal deprezzamento della valuta. Da settembre 2015, la Banca centrale ha ripetutamente innalzato il tasso di interesse di riferimento per contenere l’inflazione, che, proprio a causa di questa stretta monetaria, ha iniziato a diminuire a partire da agosto 2016.

La Banca centrale ha pertanto potuto abbassare nuovamente i tassi di interesse verso la fine del 2016 per sostenere l’espansione economica. La redditività, l’adeguatezza patrimoniale e la qualità del credito delle banche sono state interessate soltanto lievemente dai prezzi del petrolio bassi e da un’economia più debole. Nel 2016, il coefficiente di adeguatezza patrimoniale e i prestiti in sofferenza sono rimasti stabili, rispettivamente circa al 17% e al 3%.

Negli ultimi anni sane politiche economiche hanno contribuito a un aumento della capacità reddituale e della resilienza economica. Il disavanzo di bilancio ha registrato un incremento, seppur contenuto, a seguito del calo dei proventi petroliferi; sebbene il debito pubblico sia in aumento (il picco è previsto attorno al 50% del PIL), la sostenibilità non ne risentirà. La maggior parte del debito è finanziata internamente e a lungo termine, a tassi fissi.

La posizione economica estera della Colombia resta solida. Il governo è responsabile
di circa il 60% del debito estero colombiano; mentre i coefficienti del debito estero e del servizio del debito sono aumentati, a causa del deprezzamento della valuta e del calo dei proventi delle esportazioni, i rischi sono mitigati dalle operazioni di copertura e dal fatto che rating di investimento stabili e un eccellente storico di pagamenti consentono al paese di accedere facilmente ai mercati internazionali dei capitali.

 

Il testo del rapporto completo è disponibile in fondo alla pagina in formato PDF scaricabile.