Rapporto Paese Cile 2017

Rapporto Paese

  • Cile
  • Agricoltura ,
  • Trasporti,

21 marzo 2017

La crescita è rallentata a causa della fine del boom delle materie prime e la debolezza della domanda interna, ma il contesto economico rimane uno dei migliori della regione.

Import Export Cile 2017
Principali Indicatori Cile 2017
Performance settori Cile 2017

Situazione Politica

Capo di Stato/governo:                              

Presidente Michelle Bachelet (da marzo 2014)

Popolazione:

18.2 milioni (stima)

Situazione stabile; a novembre 2017 si svolgeranno le prossime elezioni generali

L’amministrazione della Presidente Michelle Bachelet è sostenuta dall’ampia maggioranza della coalizione di centro-sinistra Nueva Mayoría in entrambe le camere del Congresso.

La reputazione del governo e dell’opposizione è stata intaccata da ripetuti scandali di corruzione. I risultati delle elezioni municipali svoltesi a ottobre 2016 indicano che le possibilità di vittoria alle elezioni generali e presidenziali di novembre della coalizione di centro-destra Vamos sono incrementate considerevolmente. Non si prevede, tuttavia, che questo scenario possa condurre a un cambiamento significativo del contesto politico.

 

Situazione economica

 

Pil Cile 2017

La fine del boom delle materie prime fa calare i tassi di crescita

L’economia aperta del Cile è fortemente dipendente dalle esportazioni di rame (che rappresentano oltre il 45% dei proventi delle esportazioni, il 25% delle entrate statali dirette e indirette e il 10% del PIL) e di conseguenza dalla domanda da parte della Cina, che costituisce più del 25% delle esportazioni. Lo stock elevato
di afflussi di investimenti di portafoglio (in misura superiore al 200% delle riserve ufficiali) rende il paese vulnerabile alla mutevole fiducia del mercato.

Nel 2016, la crescita economica si è rivelata nuovamente modesta a causa dei prezzi del rame, costantemente bassi, del rallentamento economico della Cina e della domanda domestica più limitata.

Nel 2017, ci si attende soltanto una modesta ripresa del PIL, perché non si prevede che un leggero aumento della domanda di materie prime, mentre le prestazioni del settore minerario e dei metalli rimarranno contenute. Al contempo, la crescita della domanda interna è ostacolata dall’incremento dell’indebitamento delle famiglie (il servizio del debito
ha superato il 30% del reddito familiare). L’inflazione in discesa ha tuttavia consentito alla Banca centrale di abbassare i tassi di interesse a gennaio 2017 al fine di spingere la crescita, e nel corso dell’anno sono previste ulteriori diminuzioni.

 

Il testo del rapporto completo è disponibile in fondo alla pagina in formato PDF scaricabile.