Rapporto Paese Slovacchia 2018

Rapporto Paese

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09 ottobre 2018

Si prevede che la crescita economica rimarrà solida nel 2018 e nel 2019, ma l'economia è altamente vulnerabile agli sviluppi avversi nel settore automobilistico.

Rapporto Paese Slovacchia 2018 Fig 1
Rapporto Paese Slovacchia 2018 Fig 2

 

Situazione politica

Capo di Stato: Presidente Andrej Kiska (da giugno 2014)

Capo di Governo: Primo Ministro Peter Pelligrini (da marzo 2018)

Popolazione: 5,5 milioni

Aumento dell’incertezza politica

Dopo essere stato primo ministro per dieci degli ultimi 12 anni, nel marzo 2018, Robert Fico ha rassegnato le dimissioni a seguito delle manifestazioni di massa contro il suo governo. Le proteste sono state scatenate dall’assassinio di un giornalista che stava indagando su presunti legami tra l’amministrazione e la criminalità organizzata, nonché sul clientelismo all’interno del partito social-democratico (Smer-SD). Dopo le dimissioni di Fico sembra che l’attuale governo di coalizione (composto dallo Smer-SD, dal partito nazionalista SNS e dal partito liberale conservatore Most-Híd) sia abbastanza stabile da rimanere al potere per il momento. Tuttavia, qualsiasi ulteriore rivelazione di accuse di corruzione e abuso di potere potrebbe portare a una maggiore instabilità politica e a elezioni anticipate. Le prossime elezioni generali sono previste per marzo 2020.

Situazione economica

Si prevede che la crescita continuerà ad essere sostenuta nel 2018

Rapporto Paese Slovacchia 2018 Fig 3

Nonostante l’aumento delle sfide politiche, nel 2018 l’economia slovacca è pronta a continuare il suo robusto percorso di crescita, trainata da una domanda interna sostenuta e da un aumento degli investimenti  e delle esportazioni verso l’eurozona. Per il 2019 si prevede un leggero rallentamento della crescita, che dovrebbe attestarsi a circa il 2,5%.
Si stima che i consumi privati continueranno ad essere uno dei motori principali dell’espansione economica, sostenuti da aumenti dei salari e dell’occupazione. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 14% nel 2013 all’8% nel 2017 e si prevede un ulteriore calo nel 2018. L’inflazione dovrebbe rimanere al 2% circa nel 2018 e nel 2019, consentendo così di proseguire l’aumento dei salari reali.

Rapporto Paese Slovacchia 2018 Fig 4

La crescita degli investimenti è trainata dai fondi UE, da un numero crescente di progetti finanziati da partenariati pubblico-privati e dalla costruzione di un nuovo impianto Jaguar Land Rover. Un utilizzo inefficiente dei fondi UE limita tuttavia aumenti ancora più elevati.
Le esportazioni dovrebbero crescere di oltre il 4% all’anno nel 2018 e nel 2019, complici principalmente le prospettive favorevoli dell’industria automobilistica e il persistere della domanda nell’eurozona (in particolare dalla Germania). I grandi investimenti esteri hanno aumentato la produttività e le opportunità di esportazioni. Il settore bancario slovacco è generalmente ben capitalizzato, con una forte liquidità, e il tasso dei prestiti in sofferenza è diminuito dal 2014. Ciò riduce il rischio di uno shock negativo dovuto all’attuale crescita elevata del credito interno, che dal 2015 sta aumentando più rapidamente del PIL nominale. Le finanze pubbliche sono stabili, forti di un deficit di bilancio mantenuto sotto la soglia del 3% del PIL sin dal 2013. Si prevede che il disavanzo si manterrà intorno all’1,5% del PIL nel 2018 e nel 2019. La posizione economica estera della Slovacchia è solida.

L’elevata dipendenza dal settore automobilistico comporta un potenziale rischio di peggioramento della situazione.

Rapporto Paese Slovacchia 2018 Fig 5

Poiché l’economia slovacca dipende fortemente dalle esportazioni industriali (collegate soprattutto al settore automobilistico) verso l’eurozona e, in particolare, la Germania, il paese resta molto vulnerabile a una recessione dell’eurozona e/o a sviluppi negativi nel comparto automobilistico, quali potenziali dazi statunitensi sulle importazioni di automobili e pezzi di automobili dall’UE. Ciò aumenterebbe il rischio di credito delle imprese slovacche lungo la catena del valore. Altri problemi sono rappresentati dall’aumento della carenza di manodopera e dalla demografia sfavorevole (diminuzione della popolazione in età lavorativa), che incidono negativamente sulle prospettive di crescita a medio e lungo termine della Slovacchia.

 

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