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24 luglio 2018

Nonostante il rimbalzo dei prezzi del petrolio, la crescita economica dovrebbe riprendersi solo modestamente nel 2018, in quanto il consolidamento fiscale ostacola la crescita dei consumi privati.

Algeria 2018 - Panoramica
 
Algeria 2018 - Settori

Situazione politica

Attualmente la situazione è stabile, ma i rischi permangono

In Algeria, il potere politico spetta principalmente al presidente Bouteflika, che ora ha 81 anni e non gode di una salute particolarmente buona. Non esiste alcun evidente e immediato successore e non è possibile escludere che le tensioni in seno alla elite politica possano aumentare se Bouteflika deciderà di dimettersi prima della scadenza del suo mandato nel 2019. L’Assemblea Nazionale tuttora gode di poteri limitati, nonostante certe modifiche costituzionali mirate a migliorare la trasparenza e a rafforzare gli elementi democratici.

La situazione di sicurezza interna per ora rimane stabile, ma le carenze più gravi (clientelismo endemico, elevata disoccupazione, mancanza di alloggi a prezzi accessibili e aumento del costo della vita) e lo scarso successo del governo di diversificare l’economia hanno contribuito ad aumentare il rischio di disordini sociali, soprattutto fra i più giovani. Allo stesso tempo anche il rischio di attentati terroristici è rimasto elevato a causa delle attuali turbolenze politiche nei confinanti Libia e Mali.

Situazione economica

Soltanto una modesta ripresa economica nel 2018

Algeria 2018 - Pil

L’economia algerina si fonda sul settore del petrolio e del gas, che rappresenta più del 95% dei proventi derivanti dalle esportazioni e il 60% del bilancio statale. Il governo ha cercato di limitare l’impatto economico del deterioramento dei prezzi petroliferi nel periodo 2015/2016 utilizzando i risparmi di bilancio accumulati nel fondo di stabilizzazione del petrolio del paese durante il boom di tali prezzi per sostenere la spesa pubblica. Nonostante la ripresa dei prezzi petroliferi, la crescita del PIL dovrebbe riprendersi solo in misura modesta nel 2018, poiché il fondo petrolifero è quasi esaurito e gli effetti del risanamento di bilancio continuano a ostacolare una maggiore crescita dei consumi privati.

Algeria 2018 - Disavanzo fiscale

Il disavanzo di bilancio dell’Algeria rimarrà elevato nel 2018 e nel 2019 a causa dell’aumento della spesa sociale e in conto capitale, mentre i tagli alle sovvenzioni saranno più limitati di quanto previsto in precedenza. L’intervento sul fronte del vasto sistema previdenziale resta tuttavia una questione delicata, in quanto potenzialmente in grado di disinnescare tensioni sociali. Inoltre, è possibile finanziare il disavanzo con prestiti della banca centrale; l’incentivo alla riforma fiscale rimane relativamente basso.

Il dinaro algerino è stato sottoposto a nuove pressioni. Si prevede che l’attuale disavanzo di parte corrente resterà elevato nel 2018 e nel 2019 (ca. il 10% del PIL) nonostante l’andamento negativo registrato a partire dal 2017. Finora i disavanzi annuali sono stati finanziati attingendo alle riserve in valuta estera, ma anche da un modesto aumento dell’indebitamento.

Algeria 2018 - Partite correnti

La presenza di un disavanzo appare gestibile nel breve termine, in quanto sia il debito pubblico che quello estero sono tuttora contenuti (20% del PIL e 4% del PIL rispettivamente). Pur rimanendo a un livello adeguato, le riserve valutarie continuano a diminuire rapidamente, passando da 30 mesi di copertura delle importazioni nel 2014 a 18 mesi nel 2018 e a 13 mesi nel 2019. Per proteggere le riserve, il governo ha inasprito ulteriormente le restrizioni alle importazioni già esistenti.

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