Market Monitor Siderurgia Italia 2018

Market Monitor

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  • Metalli ,
  • Acciaio

27 novembre 2018

Una pressione sui margini più elevata in quanto la domanda del settore automobilistico dovrebbe diminuire nei prossimi mesi, mentre la domanda delle costruzioni rimane debole.

  • Si prevede una performance più debole nel 2019
  • Aumento previsto delle insolvenze e dei ritardi di pagamento nel 2019
  • I pagamenti richiedono in media 115 giorni

 

MM Siderurgia 2018 Italia - Panoramica

 

Dopo diversi anni di performance debole, nel 2016 il settore siderurgico italiano ha fatto registrare una ripresa, grazie soprattutto all’aumento della domanda da parte del settore automobilistico oltre che ai dazi all’importazione imposti sull’acciaio proveniente dalla Cina. Secondo la World Steel Association, la produzione italiana di acciaio è cresciuta del 2,9% nel 2017 e del 3,4% tra gennaio e agosto di quest’anno.

La ripresa dei prezzi dell’acciaio ha avuto un impatto positivo sui flussi di cassa dei produttori. Tuttavia, la performance dei distributori e dei centri di servizi siderurgici ha risentito dell’aumento dei prezzi di acciaio e metalli a causa delle maggiori esigenze di capitale circolante, con un effetto negativo sulla liquidità di queste imprese.

 

MM Siderurgia 2018 Italia - Pil

 

I prezzi dell’acciaio sono tornati a scendere a partire dallo scorso mese di settembre, principalmente a causa dell’aumento delle importazioni dai paesi extra-UE. Mentre l’impatto dei dazi statunitensi sull’industria siderurgica italiana è considerato limitato (soltanto il 3% dell’export del settore è destinato agli USA), un ulteriore calo dei prezzi legato al maggiore afflusso di acciaio nell’UE potrebbe determinare l’ammortamento degli stock attuali e la contrazione dei margini di profitto delle imprese.
Le misure di salvaguardia adottate dall’UE contribuiscono a mitigare la pressione sui prezzi di acciaio e metalli legata alle importazioni; tuttavia, altri fattori stanno influendo negativamente sulla performance del settore. La domanda da parte dell’industria automobilistica dovrebbe registrare una flessione nei prossimi mesi, mentre la domanda dell’edilizia resta debole. Il previsto aumento della produzione del colosso siderurgico Ilva dopo l’acquisizione da parte di Arcelor-Mittal (con un aumento stimato di 3 milioni di tonnellate per quanto riguarda l’offerta sul mercato interno) potrebbe favorire un’ulteriore pressione sui prezzi. Alla luce di tutti questi fattori, ci aspettiamo un aumento della pressione sui margini di profitto e sui flussi di cassa delle imprese siderurgiche nel 2019 rispetto al periodo 2017/2018.

Trattandosi di settori fortemente ciclici e strettamente legati alla crescita del PIL, un cambio di strategia in termini di politica economica da parte del nuovo governo potrebbe frenare l’espansione dell’economia e degli investimenti e, quindi, la performance delle imprese.

MM Siderurgia 2018 Italia - Swot

Dopo l’andamento positivo nel 2016 e 2017, i casi di ritardo e insolvenza sono tornati a registrare una lieve ripresa nella seconda metà di quest’anno e prevediamo che questa tendenza prosegua anche nel 2019. Le imprese che operano sul mercato interno continuano a doversi confrontare con la lentezza dei pagamenti dei loro clienti poiché la durata media è 115 giorni.

Il nostro approccio assicurativo si conferma generalmente aperto o neutro a seconda della performance dei vari sotto-settori e dei diversi mercati di riferimento. Siamo maggiormente aperti nei confronti delle imprese orientate all’export, mentre adottiamo maggiore cautela per quanto riguarda le imprese dipendenti dall’edilizia e dal settore del petrolio/gas.

MM Siderurgia 2018 Italia - Settori

Monitoriamo con attenzione gli operatori legati al settore automobilistico alla luce del previsto calo della domanda da parte di questa industria di riferimento nel 2019. Restiamo particolarmente prudenti nei confronti dei distributori e dei centri  di servizi siderurgici, che contano un gran numero di imprese relativamente piccole e a basso valore aggiunto con margini di profitto limitati e spesso fortemente indebitate.

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