Market Monitor Siderurgia Francia 2018

Market Monitor

  • Francia
  • Metalli ,
  • Acciaio

27 novembre 2018

Ritardi nei pagamenti o schemi di riprogrammazione sono attualmente in rialzo, poiché i produttori si trovano ad affrontare pressioni sul fronte finanziario.

  • L’eccesso di capacità produttiva continua a rappresentare un problema
  • Il tasso d’insolvenza dovrebbe mantenersi basso
  • Aumentano i casi di mancato pagamento

MM Siderurgia 2018 Francia - Panoramica

Nel 2017 e nel primo semestre del 2018 il settore siderurgico francese ha beneficiato dell’aumento dei prezzi di vendita, unito alla domanda dinamica da parte dell’edilizia e dell’industria automobilistica ed alla ripresa del segmento dei macchinari agricoli. I ricavi sono cresciuti in media del 2-3% e i margini di profitto delle imprese hanno registrato un miglioramento. Tuttavia, le imprese siderurgiche dipendenti dall’industria del petrolio/gas (in particolare nel segmento della produzione di acciaio speciale) hanno continuato a mostrarsi in crisi a causa della debolezza della domanda.

L’imposizione dei dazi statunitensi all’importazione ha un impatto solo marginale sul settore siderurgico francese (il mercato degli USA rappresenta soltanto il 4% dell’export di acciaio e metalli della Francia). Tuttavia, nel secondo semestre di quest’anno la situazione delle imprese siderurgiche ha iniziato a mostrare segnali di peggioramento a causa della contrazione della domanda da parte dell’edilizia, del contesto commerciale in generale flessione, dell’aumento della concorrenza che favorisce la contrazione dei margini e del timore di una riduzione dei prezzi legata all’eccessiva offerta globale.

MM Siderurgia 2018 Francia - Pil

L’eccesso di capacità produttiva continua a rappresentare un problema nel segmento del commercio dell’acciaio, nonostante il continuo processo di concentrazione e razionalizzazione del mercato ne abbia favorito negli ultimi due anni una diminuzione dal 25% al 15%. I margini di profitto restano generalmente bassi per molti piccoli operatori, soprattutto i commercianti e  grossisti di acciaio/metalli e le imprese di lavorazione. Va detto, però, che molte delle imprese più piccole operano in segmenti di nicchia che garantiscono margini di profitto più alti. Di norma, le imprese siderurgiche sono fortemente dipendenti dal finanziamento bancario a causa dei forti investimenti in conto capitale e/o della necessità di prestiti a breve termine per finanziare gli stock e il capitale circolante. Al momento, l’approccio delle banche nei confronti del settore siderurgico è neutro.

Il tasso d’insolvenza dovrebbe mantenersi basso nel 2018 e 2019 grazie soprattutto al fatto che molti commercianti e grossisti di acciaio/metalli possono contare su una struttura dei costi flessibile, salvo nel caso di livelli elevati di stock da finanziare. Tuttavia, ritardi e dilazioni di pagamento stanno mostrando un andamento al rialzo poiché le imprese di produzione subiscono forti pressioni in termini di liquidità a causa delle esigenze più elevate di capitale circolante.

MM Siderurgia 2018 Francia - Swot

Il nostro approccio assicurativo è generalmente aperto nei confronti del segmento del ferro/acciaio e del riciclaggio di metalli. Quest’ultimo, dopo due anni difficili, ha mostrato una solida ripresa nel 2017/2018, con una crescita delle vendite e dei margini di profitto. Alla luce del fatto che molte imprese nel  segmento dei metalli generici sono in difficoltà a causa della forte concorrenza e delle esigenze più elevate di capitale circolante, il nostro approccio assicurativo è neutro. Lo stesso vale per i produttori di metalli, che continuano a mostrarsi in difficoltà a causa dei problemi di capacità produttiva, della pressione sui flussi di cassa e delle difficoltà di assorbire nuovi investimenti. Il nostro approccio assicurativo è più restrittivo per quanto riguarda il segmento delle fonderie, che deve confrontarsi con l’eccesso di capacità, una struttura di costi rigida e costi di produzione elevati.

MM Siderurgia 2018 Francia - Settori

Le condizioni possono cambiare rapidamente in questo settore caratterizzato da eccesso di capacità produttiva e oscillazioni dei prezzi, soprattutto qualora la riduzione di fatturati e margini non sia compensata, tempestivamente, con una gestione prudente dei costi. Anche la gestione degli stock è diventata un fattore essenziale per ottimizzare i costi e assorbire eventuali diminuzioni improvvise dei prezzi.

 

 

Documenti collegati