Market Monitor Macchinari Regno Unito 2017

Market Monitor

  • Regno Unito
  • Meccanica

31 ottobre 2017

Mentre le previsioni delle insolvenze sono previste in crescita nel 2017 e nel 2018, non si prevede che il settore macchinari segua questo trend di deterioramento.

  • Le esportazioni hanno beneficiato della debolezza della Sterlina
  • I pagamenti richiedono in media 60-90 giorni
  • Le reali implicazioni della Brexit restano ancora da vedere

 

Le imprese britanniche di macchinari orientate all'export hanno beneficiato della debolezza della Sterlina a seguito della decisione di uscire dall'UE (Brexit) del giugno 2016, registrando un aumento della domanda e delle attività. Tuttavia, questo vantaggio è stato in parte annullato dall'aumento dei costi d’importazione, mentre la maggior parte delle imprese britanniche di macchinari, i cui ricavi sono generati principalmente/interamente nel mercato interno, risentono del rallentamento economico del Regno Unito e della contrazione degli investimenti legati al clima di crescente incertezza. La crescita degli investimenti fissi reali nel Regno Unito ha subito un rallentamento, attestandosi allo 0,5% nel 2016 e dovrebbe continuare a registrare una flessione, portandosi allo 0,4% quest'anno e allo 0,2% nel 2018.

Inoltre, la redditività delle singole imprese di macchinari dipende in modo significativo dalla loro competenza ingegneristica, efficienza produttiva e accesso al finanziamento, oltre che dall'attività e performance dei mercati di riferimento, quali retail, agroalimentare, edilizio, esplorazione di petrolio/gas e produzione di energia elettrica. Nel complesso, i margini di profitto nel settore si sono mantenuti piuttosto stabili negli ultimi 12 mesi. Tuttavia, è aumentata la pressione sui margini delle imprese di macchinari che dipendono dal mercato del petrolio/gas, mentre le imprese che forniscono i mercati delle energie alternative o il settore nucleare stanno registrando profitti crescenti. Anche se l'aumento dei costi di energia e acciaio avrà sicuramente conseguenze sui margini di profitto, al momento le imprese di macchinari sono per lo più in grado di trasferire gli aumenti dei costi. L'accesso al finanziamento è essenziale in questo settore ad alta intensità di capitale e la concessione di prestiti bancari e l'accesso al mercato dei capitali non hanno finora rappresentato un problema per le imprese del settore.

I pagamenti nel settore britannico dei macchinari richiedono in media 60-90 giorni. Le nostre previsioni in materia di pagamenti sono state soddisfatte negli ultimi due anni e non ci aspettiamo un aumento delle notifiche di mancato pagamento nei prossimi mesi. Benché si preveda che il numero di fallimenti da parte delle imprese britanniche aumenti del 2% nel 2017 e del 4% nel 2018, il settore dei macchinari non dovrebbe seguire questa tendenza negativa.

Al momento, il nostro approccio assicurativo nei confronti del settore dei macchinari si conferma generalmente aperto o neutro. Tuttavia, monitoriamo con attenzione i negoziati in corso per la Brexit e le conseguenze per l'economia del Regno Unito poiché il settore dei macchinari è fortemente dipendente dal mercato interno. Anche se le reali implicazioni della Brexit restano ancora da valutare, l'aggravarsi dell'incertezza economica, unita alla riduzione degli investimenti in conto capitale e le maggiori difficoltà di accesso ai finanziamenti, potrebbero avere un impatto significativo su questo settore.

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