Market Monitor - Macchine - Francia

Market Monitor

  • Francia
  • Meccanica

08 settembre 2016

Il rimbalzo che è iniziato nel 2014 continua nel 2016, ma l'eccesso di capacità rimane una preoccupazione reale per l'industria delle macchine nel lungo termine.

  • Crescita nella maggior parte dei segmenti
  • Le imprese di macchinari per il settore agricolo sono in difficoltà
  • L’eccesso di capacità produttiva continua a rappresentare un problema

Francia: Settore MACCHINE/PANORAMICA

Il settore francese dei macchinari ha proseguito nella ripresa iniziata nel 2014 grazie alla forte crescita della produzione industriale e delle esportazioni. La crescita del valore aggiunto dovrebbe portarsi all’1,3% nel 2016 e 2017, dopo l’incremento dell’1,0% nel 2015. Il settore dei macchinari dovrebbe beneficiare della ripresa economica della Francia nel suo complesso (il PIL dovrebbe crescere dell’1,5% nel 2016 e 2017) e dell’aumento della produzione industriale e dell’export.

Oltre 30.000 operatori, soprattutto piccole e medie imprese, sono attivi nel segmento dell’ingegneria meccanica (macchine per la deformazione dei metalli, attrezzature,  macchinari di precisione). Il fatturato e la produzione di questo segmento dovrebbero crescere quest’anno grazie al buon andamento dell’export e all’aumento degli investimenti sul mercato interno.

Il segmento dei macchinari di sollevamento e movimentazione, fortemente orientato all’export, ha registrato una crescita della produzione del 6,5% nel 2015 e dovrebbe continuare a crescere anche nel 2016 e 2017 sotto la spinta dell’aumento delle esportazioni e della moderata ripresa della domanda da parte del settore edile francese.

Anche il segmento dei dispositivi di raffreddamento dovrebbe beneficiare quest’anno della ripresa dell’edilizia, con una crescita dei ricavi e margini di profitto grazie ai maggiori volumi di vendita, mentre i prezzi dovrebbero mantenersi stabili. Nel 2015, tuttavia, le imprese di macchinari destinati all’agricoltura hanno dovuto confrontarsi con un contesto altamente competitivo e con la riduzione dei margini e delle vendite, il cui effetto ha pesato soprattutto sui rivenditori più piccoli. Vendite e produzione dovrebbero registrare un’ulteriore flessione quest’anno (rispettivamente, -2% e -4%) a causa della riduzione degli investimenti da parte del settore agricolo causato dalla contrazione dei ricavi.

Francia: Settore MACCHINE/PIL

 

Nonostante la tendenza positiva, nel lungo termine l’eccesso di capacità produttiva continuerà a rappresentare un problema per il settore francese dei macchinari. Trattandosi di un settore ad alta intensità di capitale, il comparto meccanico richiede un elevato livello di finanziamento. Il risultato è che le imprese di questo settore presentano spesso un alto tasso d’indebitamento che ne indebolisce la struttura finanziaria e la solvibilità generale, aumentando la pressione sulla liquidità. Tuttavia, in molti casi i pagamenti anticipati possono contribuire a migliorare la situazione di cassa dei fornitori e, comunque, le banche sembrano essere inclini a concedere prestiti.

I pagamenti nel settore francese dei macchinari richiedono in media 70-80 giorni. Il livello di ritardi nei pagamenti si è mantenuto basso negli ultimi due anni. I casi d’insolvenza si sono ridotti nel 2015 e dovrebbero mantenersi stabili quest’anno, anche se le imprese di macchinari destinati all’edilizia continueranno a doversi confrontare con il cattivo comportamento di pagamento da parte di questo settore. Il numero d’insolvenze nel settore dei macchinari è relativamente basso e non dovrebbe mostrare variazioni nel 2016.

Alla luce delle prospettive positive, il nostro approccio assicurativo si mantiene aperto, anche se adottiamo maggiore prudenza nei confronti delle imprese di macchinari destinati all’agricoltura a causa dei problemi citati.

 

Francia: Settore MACCHINE/SWOT