Market Monitor ICT Corea del Sud 2018

Market Monitor

  • Corea del Sud
  • ICT

12 giugno 2018

Il comportamento dei pagamenti nel settore delle TIC è stato buono negli ultimi due anni e il numero di ritardi e insolvenze nei pagamenti dovrebbe rimanere basso.

Market Monitor ICT Corea del Sud 2018 - PIL
Market Monitor ICT Corea del Sud 2018 - Settori

  • La quota globale della Corea del Sud nel segmento dei semiconduttori e dei chip di memoria è pari rispettivamente a circa il 20% e il 60%. Entrambi i segmenti hanno registrato un’ottima crescita negli ultimi 12 mesi e, insieme al solido andamento dell’export di microchip utilizzati in smartphone, server e data center, hanno favorito un’espansione economica di oltre il 3% nel 2017. Le previsioni di crescita per il settore ICT si confermano positive anche per quest’anno, alla luce dell’ulteriore aumento dell’export, del buon andamento della spesa pubblica e della ripresa della fiducia dei consumatori.
  • Il settore è dominato da alcuni grandi gruppi industriali a controllo familiare (i cosiddetti “chaebol”). Nonostante la concentrazione di grandi operatori, il settore è molto maturo ed è ancora considerato altamente competitivo. Tuttavia, a dispetto delle pressioni, la redditività del settore dovrebbe mantenersi generalmente stabile nel 2018.
  • All’interno del settore sudcoreano dell’ICT il segmento delle attrezzature informatiche, di comunicazione e di broadcasting rappresenta il 73%, mentre i servizi contribuiscono per il 16% e il segmento del software per l’11%. Ciò mostra l’enorme dipendenza del settore dall’hardware e la sua incapacità di tenere il passo con la tendenza globale verso il mercato del software. Va detto comunque che il governo sudcoreano ha attuato investimenti significativi in Ricerca e Sviluppo in aree quali vetture a guida autonoma, intelligenza artificiale, Internet delle Cose, semiconduttori e display.
  • Benché il tasso d’indebitamento e la dipendenza dai prestiti bancari siano ancora elevati in questo settore, gli istituti finanziari sono generalmente inclini a concedere supporto alla maggior parte delle imprese e il tasso d’indebitamento complessivo del settore è diminuito nel 2017 rispetto al 2016; i tassi di prestito societari sono piuttosto bassi e le imprese hanno saputo diversificare le loro fonti di finanziamento (banche, mercati dei titoli ecc...).
  • I pagamenti nel settore ICT richiedono in media tra i 60 e i 120 giorni. In linea generale, il comportamento di pagamento si è mantenuto buono negli ultimi due anni, con un basso livello di ritardi e insolvenze.
  • Il nostro approccio assicurativo continua a mantenersi aperto nei confronti delle imprese del settore ICT per le quali sono disponibili dati finanziari e commerciali e che vantano una situazione economica stabile nei due anni precedenti. I principali rischi al ribasso sono rappresentati dal crescente protezionismo da parte dei principali partner commerciali (Cina, USA) e dalla forte concorrenza dei paesi limitrofi, tra cui il Giappone. 

 

 

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