Market Monitor Costruzioni Ungheria 2018

Market Monitor

  • Ungheria
  • Costruzioni

13 febbraio 2018

I pagamenti richiedono in media 60-120 giorni ed i comportamenti di pagamento sono stati piuttosto negativi negli ultimi due anni, con un alto livello di pagamenti protratti.

  • L'andamento della domanda nel settore edile ungherese resta positivo, con una crescita del 3,4% in termini di valore aggiunto nel 2017 e un aumento del 110% degli ordini ricevuti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
  • I margini di profitto delle imprese del settore sono bassi, soprattutto a causa della forte concorrenza sul mercato e della contrazione dei prezzi. Nonostante l'incremento dei margini di profitto nel 2017, per quest'anno si prevede una lieve diminuzione alla luce dell'aumento dei prezzi delle materie prime e dei costi per la manodopera.
  • Il settore edile ungherese ha un tasso d’indebitamento elevato ed è fortemente dipendente dal finanziamento bancario. Molte delle imprese più piccole sono sottocapitalizzate e necessitano di finanziamenti esterni, ma soltanto una parte di loro ha una reale affidabilità creditizia. Benché le banche abbiano aumentato la loro propensione a concedere prestiti a partire dal 2016, le condizioni di credito restano difficili. I tassi d’interesse dei prestiti sugli immobili sono diminuiti, ma le banche continuano a prediligere i progetti di costruzione ad uso commerciale rispetto a quelli residenziali.
  • I pagamenti nell'industria edile ungherese richiedono in media 60-120 giorni; negli ultimi due anni il comportamento di pagamento è stato piuttosto negativo, con un livello elevato di ritardi. Il numero di notifiche di mancato pagamento ha registrato un aumento lo scorso anno e si prevede un'ulteriore crescita nel 2018 poiché molte piccole imprese mostrano una posizione finanziaria debole e devono confrontarsi con prezzi contrattuali bassi e con i costi crescenti per la manodopera.
  • Il numero d’insolvenze è elevato rispetto ad altri comparti ungheresi e molte piccole imprese attive nel settore edile hanno vita breve. Questi operatori non dispongono spesso della capacità di attuare quegli investimenti a supporto dell'efficienza così necessari per sopravvivere sul mercato. Prevediamo che il numero di casi d’insolvenza nel settore registrerà un aumento tra il 5% e il 10% nel 2018.
  • Nonostante la performance positiva del settore nel 2017, e a dispetto della prevista crescita del 10% in termini di fatturato, il nostro approccio assicurativo oscilla tra neutro e restrittivo a causa della presenza sul mercato di molte piccole imprese sottocapitalizzate.

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