Market Monitor - Chimica - Paesi Bassi

Market Monitor

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27 luglio 2016

La produzione dovrebbe essere in ripresa nel 2016, dopo un calo del 2,5% nel 2015, ma le aziende chimiche olandesi devono affrontare la crescente concorrenza internazionale.

  • Riduzione del fatturato a causa della flessione dei prezzi alla produzione
  • La crescita dovrebbe accelerare nel 2016
  • Concorrenza crescente da parte di Cina, Stati Uniti e Medio Oriente

 

PAESI BASSI: Settore Chimico - Panoramica

 

Il settore chimico è uno dei più importanti dell’industria olandese e può contare su un contesto commerciale molto favorevole grazie alla disponibilità o alla facilità d’importazione di materie prime essenziali e all’efficiente rete di trasporto su tutto il territorio europeo. Inoltre, i Paesi Bassi sono tra i paesi più attivi per quanto riguarda ricerca e sviluppo nel settore chimico: il comparto impiega infatti circa l’1,25% del proprio fatturato per le attività di R&D.

Secondo l’associazione delle imprese chimiche VNCI, nel 2015 la produzione del settore chimico olandese ha subito una flessione del 2,5%, mentre il fatturato è diminuito del 13% (42 miliardi di Euro). Tale riduzione è stata causata principalmente dalla contrazione dei prezzi alla produzione (-11%), dal rallentamento della crescita economica della Cina, dalle difficoltà economiche in alcuni mercati emergenti e dalla flessione dei prezzi delle materie prime.

Nel primo trimestre di quest’anno la produzione ha registrato una ripresa (+1%), mentre il fatturato ha continuato a diminuire (-2,5%) a causa della continua riduzione dei prezzi alla produzione. Tuttavia, le prospettive per la seconda metà di quest’anno si confermano positive: il livello di fiducia nel settore è migliorato e le imprese chimiche olandesi dovrebbero beneficiare di una moderata ripresa sul mercato interno, in Europa e nei mercati oltreoceano, a cui contribuiranno l’indebolimento del tasso di cambio dell’Euro e i costi più bassi per l’energia. I margini di profitto delle imprese dovrebbero tornare a crescere.
Negli ultimi anni, la concorrenza, soprattutto da parte di Cina e Medio Oriente, si è fatta più agguerrita; inoltre, i segmenti fortemente dipendenti dal petrolio si trovano in posizione di svantaggio rispetto ai concorrenti statunitensi che hanno costi di produzione più bassi grazie al gas e petrolio da scisti. L’attuale riduzione del prezzo del petrolio contribuisce a sostenere le imprese chimiche olandesi, anche se un eventuale rialzo porterebbe a un nuovo inasprimento della concorrenza da parte di Medio Oriente, Cina e Stati Uniti.

 

PAESI BASSI: Settore Chimico - PIL

 

Il numero di ritardi di pagamento e insolvenze si è mantenuto basso nel 2015 e non ci aspettiamo variazioni per quest’anno. Le imprese del settore hanno generalmente un  basso livello d’indebitamento e le banche sono inclini a concedere prestiti. Il nostro approccio nei confronti di questo settore, anche alla luce delle buone prospettive per il 2016, si mantiene quindi generalmente positivo. Oltre a richiedere agli acquirenti di poter analizzare i dati finanziari più recenti, chiediamo ai clienti di fornirci informazioni in merito allo storico dei pagamenti, agli ordini e alle fatture inevase.

 

PAESI BASSI: Settore Chimico - SWOT