Market Monitor Chimico Messico 2018

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19 luglio 2018

I ritardi di pagamento non sono aumentati nel 2017, nonostante molte aziende soffrano di una diminuzione della liquidità a causa dei maggiori prezzi delle importazioni di materie prime.

MESSICO chimico 2018

 

  • L’industria chimica messicana dovrebbe registrare una crescita del valore aggiunto dell’1,7% nel 2018, dopo l’aumento dello 0,3% lo scorso anno, sulla scia del solido andamento dei volumi di vendita e dei prezzi più alti (che sono spesso espressi in Dollari). Tuttavia, il deprezzamento del Peso nei confronti del Dollaro e dell’Euro (un gran numero di imprese chimiche dipende da prodotti chimici di base e/o da prodotti petroliferi raffinati che sono importati dall’estero, prevalentemente dagli Stati Uniti) e la liberalizzazione dei prezzi del carburante influiscono notevolmente sui risultati delle imprese. I margini di profitto sono diminuiti nel 2017 e si  prevede un’ulteriore contrazione quest’anno.
  • Oltre l’80% degli operatori del settore chimico messicano sono piccole e medie imprese e le banche mostrano spesso una moderata propensione al rischio nei confronti del comparto. Il principale veicolo di finanziamento sono le catene di approvvigionamento, anche nel caso delle imprese più grandi che hanno facile accesso al credito bancario per il finanziamento di progetti.
  • I pagamenti in questo settore richiedono in genere 60-90 giorni. Lo scorso anno il numero di ritardi si è mantenuto stabile nonostante molte imprese chimiche abbiano mostrato problemi di liquidità a causa dell’aumento dei costi per l’importazione di materie prime. I prezzi più alti sono stati trasferiti sui clienti e sui consumatori finali. Nel 2018 non si prevede un aumento significativo di ritardi e insolvenze.
  • Nonostante la pressione crescente sui margini di profitto, il nostro approccio assicurativo nei confronti dei segmenti dei prodotti petrolchimici e della chimica di base si mantiene per il momento neutrale grazie al solido andamento degli ultimi due anni. Tuttavia, tenuto conto delle oscillazioni dei tassi di cambio e del fatto che i prezzi delle materie prime sono espressi in Dollari, monitoriamo con attenzione gli specifici risultati di ogni singolo acquirente (in particolare, la capacità di generare cassa, il profilo d’indebitamento e il debito estero / struttura del fatturato denominata in dollari).
  • Il nostro approccio assicurativo resta neutrale anche nei confronti del settore farmaceutico. Benché le imprese di questo settore siano generalmente ben consolidate e solide dal punto di vista finanziario, i clienti finali, quali consumatori e istituzioni pubbliche, sono esposti agli eventuali sviluppi economici negativi.
  • Il nostro approccio è molto restrittivo per quanto riguarda il settore dell’energia e dei carburanti (distributori di benzina, gasolio, carburante) a causa del numero elevato di richieste di risarcimento ricevute nel 2017 e nei primi mesi del 2018. Il mercato nero del commercio di carburante continua a crescere e fa aumentare il rischio per le imprese che potrebbero acquistare, persino inconsciamente, da fonti illecite e potrebbero quindi incorrere in problemi con le autorità o trovarsi coinvolte in controversie commerciali qualora la provenienza del prodotto dovesse essere verificata per motivi fiscali.

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