Market Monitor - Chimica - India

Market Monitor

  • India
  • Chimico

27 luglio 2016

Le prospettive per l'industria chimica indiana sono positive, ma ci sono problemi di liquidità e di solvibilità con le imprese nel settore del commercio e del segmento wholesale.

  • Le prospettive per il settore chimico indiano si confermano positive grazie alla crescita delle industrie di riferimento (tra cui edilizia, comparto automobilistico, imballaggi ed elettronica) che dovrebbe sostenere la domanda nonché agli investimenti da parte delle imprese chimiche estere a seguito della semplificazione dei requisiti normativi e legislativi. Allo stesso tempo, le esportazioni registrano una buona crescita sulla scia della crescente competitività internazionale delle imprese chimiche indiane.
  • Il Governo ha annunciato un pacchetto di misure volte ad aumentare la competitività del settore. Il concetto del “Make in India” dovrebbe svolgere un ruolo fondamentale nel sostenere alcune iniziative-chiave di stimolo alla crescita di questo comparto. Il Governo sostiene fortemente le attività di ricerca e sviluppo.
  • In India, il consumo pro capite di prodotti chimici è ancora molto inferiore alla media a livello globale e ciò indica un elevato potenziale di crescita del settore alla luce dell’aumento del reddito disponibile e della crescente urbanizzazione. La chimica di specialità e i farmaci saranno i segmenti a maggiore crescita.
  • Tuttavia, il Governo deve ancora varare delle misure per migliorare le condizioni commerciali e le infrastrutture e spingere così le imprese internazionali e locali ad aumentare gli investimenti negli impianti di produzione indiani. La carenza di manodopera e il gap tecnologico continuano a rappresentare un problema. Per quanto riguarda gli operatori locali, i principali elementi di rischio sono rappresentati dalle importazioni a basso costo e dalle oscillazioni della valuta.
  • I pagamenti nel settore chimico indiano richiedono in media 90-120 giorni. Il numero di ritardi di pagamento e insolvenze si è mantenuto stabile nel 2015 e non si prevedono variazioni quest’anno. Abbiamo tuttavia osservato alcuni problemi di liquidità e solvibilità nel segmento del commercio e ingrosso di prodotti chimici nei confronti del quale adottiamo quindi maggiore cautela.