Market Monitor Beni Durevoli di Consumo USA 2017

Market Monitor

  • Stati Uniti d'America
  • Beni durevoli

28 marzo 2017

Le previsioni per il 2017 per il settore si confermano positive, grazie al solido andamento dei consumi privati sostenuti dal miglioramento del mercato immobiliare, dalla crescita dell’occupazione e d

  • Buone prospettive di vendita, ma le restrizioni al commercio potrebbero ostacolare la crescita
  • I margini di profitto restano sotto pressione
  • I casi d’insolvenza dovrebbero aumentare nel 2017

 

 

USA 2017 Consumi Durevoli panoramica

 

Il settore della vendita al dettaglio contribuisce in modo significativo all’economia statunitense, rappresentando circa 2/3 del PIL (con un contributo annuo pari a 2,6 trilioni di Dollari) e occupando circa 16 milioni di persone. Gli acquisti nel periodo natalizio rappresentano quasi il 20% del totale delle vendite annuali del settore della vendita al dettaglio.

Durante le festività del 2016 le vendite sono cresciute del 3,4%: le vendite online hanno registrato un incremento del 14% (la percentuale di crescita più alta degli ultimi cinque anni), mentre le vendite dei negozi tradizionali hanno subito una flessione del 7%. Lo scorso anno le vendite totali del settore del retail sono aumentate del 3,3%: anche in questo caso, le vendite online hanno registrato un aumento dell’11,4% continuando a sottrarre quote di mercato ai negozi tradizionali (-5,6%).

Le previsioni per il 2017 per quanto riguarda il settore statunitense dei beni durevoli di consumo si confermano positive, grazie al solido andamento dei consumi privati sostenuti dal miglioramento del mercato immobiliare, dalla crescita dell’occupazione e dall’aumento dei salari. Se il Governo statunitense sarà abbastanza rapido nell’approvare gli sgravi fiscali, si tratterà di un ulteriore impatto positivo sulla spesa nel 2017. Allo stesso tempo, il rapido aumento dei tassi d’interesse potrebbe frenare la spesa al consumo, mentre le restrizioni al commercio potrebbero determinare l’aumento dei prezzi dei beni importati, riducendo così il potere di acquisto dei consumatori.

Il mercato statunitense dell’arredamento è in continua crescita dal 2009 e le vendite di mobili dovrebbero registrare un ulteriore aumento anche quest’anno parallelamente all’aumento delle vendite di case e grazie alla maggiore propensione da parte dei consumatori verso la spesa per gli elementi d’arredo. Anche se le vendite online continuano a crescere rapidamente in questo segmento, molti consumatori preferiscono fare ricerche online e poi acquistare direttamente in negozio. I prodotti innovativi che consentono la connessione con gli smartphone o che combinano tecnologia e design sono sempre più richiesti. Il segmento degli elettrodomestici ha continuato a registrare una buona crescita in volume nel 2016, con un andamento che dovrebbe proseguire anche quest’anno. In questo segmento, i grandi elettrodomestici continuano a beneficiare di una performance migliore rispetto ai piccoli elettrodomestici.

 

USA 2017 Consumi Durevoli indicatori chiave

Va detto, tuttavia, che i rivenditori statunitensi di beni durevoli di consumo continueranno a  confrontarsi con un contesto altamente competitivo e con margini di profitto sotto pressione a causa dei cambiamenti nelle preferenze dei  consumatori, tra cui la crescita continua delle vendite online.  L’e-commerce resterà il canale di vendita a più rapida crescita e  continuerà a trasformare il settore della vendita al dettaglio, portando la  sua quota di mercato al 20% nei prossimi sette anni. I segmenti dell’elettronica e dei giocattoli, in particolare, sono caratterizzati dalla forte concorrenza tra i rivenditori tradizionali e quelli online. I rivenditori specializzati che operano a livello globale potrebbero subire l’effetto della continua rivalutazione del Dollaro statunitense nei confronti della Sterlina britannica e dell’Euro. La forza del Dollaro potrebbe avere un impatto negativo anche sui flagship stores nelle principali destinazioni turistiche, tra cui New York, frenando gli acquisti da parte dei visitatori.

Di fronte al cambiamento delle abitudini dei consumatori e al diverso approccio nei confronti della spesa discrezionale, i rivenditori hanno risposto adottando modelli omnicanale per uniformare la loro offerta al cliente sia sul canale tradizionale che su quello online. Anche se i consumatori non abbandoneranno mai completamente i negozi, dai rivenditori ci si aspetta anche l’offerta di convenienti alternative online.

 

USA 2017 Consumi Durevoli swot

Il 2016 ha assistito alla chiusura di molti negozi e a un numero significativo di fallimenti, a testimonianza del cambiamento delle abitudini dei consumatori e della concorrenza crescente dell’e-commerce. Il numero di dichiarazioni di fallimento a carico di rivenditori statunitensi con passività pari ad  almeno 250 milioni di Dollari è praticamente raddoppiato lo scorso  anno e l’eccessiva disponibilità di spazi commerciali, unita alla forte  concorrenza, potrebbe determinare ulteriori casi di fallimento e chiusure  di punti vendita nel 2017. I pagamenti richiedono in media 90 giorni e quest’anno prevediamo un aumento dei ritardi nei pagamenti. Il nostro approccio nei confronti del settore dei beni durevoli di consumo si conferma piuttosto prudente in quanto, nonostante il buon andamento delle vendite, questo comparto continua ad essere caratterizzato da concorrenza crescente e continue pressioni sui prezzi e margini di profitto. Continuiamo quindi a monitorare con attenzione le imprese di questo settore e il loro livello di liquidità. Adottiamo un approccio più favorevole nei confronti di alcuni sotto-settori specifici: mentre il buon andamento delle vendite di case dovrebbe sostenere la domanda del settore dell’arredamento, siamo particolarmente prudenti nei confronti di altri segmenti, come quello dell’elettronica e dei giocattoli.