Market Monitor Automotive Spagna 2018

Market Monitor

  • Spagna
  • Trasporti

04 settembre 2018

L'impatto delle tariffe USA sui produttori di auto e componenti sarebbe limitato, in quanto gli Stati Uniti non sono un mercato chiave per gli OEM spagnoli a causa della loro gamma di modelli.

Spagna 2018 Automotive

  • Negli ultimi anni il settore automobilistico spagnolo ha beneficiato del solido andamento della domanda globale. Tra il 2012 e il 2016 la produzione interna di veicoli ha registrato un tasso di crescita complessivo del 45%. Secondo l’Organizzazione internazionale dei costruttori di veicoli a motore (OICA), lo scorso anno la produzione spagnola ha subito una lieve flessione dell’1,3%, portandosi a circa 2,8 milioni di unità. Le prospettive per il 2018 si confermano positive, con una produzione prevista di circa 2,9 milioni di unità.
  • Le vendite di autovetture sul mercato interno hanno registrato incrementi annuali sin dal 2012, in linea con la ripresa dopo la crisi economica, grazie al solido andamento dei consumi privati, alla riduzione del tasso di disoccupazione, al migliore accesso al finanziamento bancario per i consumatori e agli incentivi del Governo a supporto del rinnovo del parco veicoli e dell’acquisto di modelli elettrici. Rispetto all’anno precedente, nella prima metà del 2018, le vendite di vetture sul mercato interno sono cresciute del 9,9%.
  • I margini di profitto delle imprese automobilistiche spagnole si sono mantenuti buoni negli ultimi 12 mesi e dovrebbero mantenersi stabili nel 2018. Anche se le esigenze di finanziamento esterno e il tasso d’indebitamento sono generalmente elevati, le banche sono inclini a concedere prestiti al settore, sia a breve termine (gestione del capitale circolante) sia a lungo termine (ad esempio, per finanziare la spesa in conto capitale).
  • I pagamenti nel settore automobilistico spagnolo richiedono in media 60 giorni. Il comportamento di pagamento è buono e i casi di ritardo si sono mantenuti a un livello accettabile negli ultimi due anni. Il numero di notifiche di mancato pagamento è basso e, alla luce delle prospettive positive per il settore automobilistico, non ci aspettiamo un aumento significativo nei prossimi mesi. Il tasso d’insolvenza del settore è basso e dovrebbe mantenersi invariato anche nel 2018.
  • Il nostro approccio assicurativo si conferma generalmente aperto alla luce del numero esiguo di richieste di risarcimento, del buon comportamento di pagamento e dei punti di forza del settore. Tuttavia, nel segmento dei produttori di 2° livello adottiamo maggiore cautela nei confronti delle imprese più piccole e finanziariamente deboli (ossia fortemente indebitate o con margini di profitto bassi). Inoltre, alcune imprese nel segmento dei concessionari potrebbero avere difficoltà a vendere i loro stock di vetture diesel, mentre nelle grandi città l’espansione dei servizi di car sharing incide sull’andamento delle vendite.
  • L’impatto immediato di potenziali dazi degli Stati Uniti su vetture e autoricambi sarebbe limitato poiché gli USA non rappresentano un mercato di riferimento per gli OEM spagnoli in virtù della loro gamma di modelli (vetture medio-piccole), mentre la maggior parte delle imprese di 1° livello dispone di impianti di proprietà negli USA.

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