Market Monitor Automotive Cina 2018

Market Monitor

  • Cina
  • Trasporti

04 settembre 2018

Sembra che il mercato sia piuttosto resiliente alla luce della controversia commerciale cino-americana in corso, ma l'eccesso di capacità nel segmento delle auto elettriche sta aumentando.

  • Solida crescita ma eccesso di capacità produttiva nel segmento delle auto elettriche 
  • Buona elasticità alla luce delle controversie commerciali tra Cina e USA
  • I pagamenti richiedono in media 90-120 giorni

Cina 2018 Automotive Panoramica

Secondo l’Associazione cinese dei produttori di automobili (CAAM), le vendite di veicoli sul mercato interno sono aumentate del 3% nel 2017 (28,88 milioni di unità), con una crescita ben inferiore rispetto a quanto osservato nel 2016 (+10%). Il rallentamento delle vendite è stato causato dall’aumento delle imposte sulle vetture più piccole e all’adeguamento degli incentivi sui veicoli elettrici. Le vendite di autovetture sono aumentate dell’1,4% (grazie soprattutto alle vendite di SUV che hanno registrato un incremento del 13,3%, portandosi a 10,25 milioni di unità), mentre le vendite di minibus e veicoli multifunzione hanno subito una flessione rispettivamente del 20% e del 17%. Il segmento dei veicoli commerciali ha beneficiato di una solida domanda, con vendite in aumento del 14% (4,16 milioni di unità). Nel 2018 si prevede che le vendite di veicoli cresceranno del 5% rispetto al 2017.

Cina 2018 Automotive PIL

Le auto elettriche si confermano un segmento promettente poiché il governo continua ad erogare forti sussidi ai produttori, mentre i clienti beneficiano d’incentivi e sconti  vantaggiosi all’acquisto. Le istituzioni pubbliche sono incoraggiate ad acquistare un numero crescente di veicoli di nuova generazione. Il mercato delle auto elettriche è cresciuto del 53,3% nel 2017, toccando quasi 780.000 unità, mentre le vendite sono aumentate del 111,5% nel primo semestre di quest’anno. Tuttavia, stanno crescendo i timori legati all’eccesso di capacità produttiva: in questo momento, in Cina sono in corso oltre 200 progetti di veicoli elettrici, per un investimento di oltre 1.026 miliardi di Yuan e una capacità potenziale di oltre 21 milioni di unità, nonostante l’obiettivo fissato dal governo sia di soli 7 milioni di unità su strada entro il 2025. Nell’ottica di indirizzare il settore, il governo cinese sta riducendo gradualmente gli incentivi. Le norme più rigide hanno anche l’obiettivo di innalzare le soglie minime per le sovvenzioni, il che costringe i produttori a convertirsi in imprese hi-tech che dispongono di competenze essenziali. In questo modo, i produttori a basso costo si troveranno estromessi dal mercato.

Cina 2018 Automotive SWOT

Alla luce delle attuali controversie commerciali tra Cina e USA, il mercato automobilistico cinese sembra disporre di buona elasticità. I volumi dell’import ed export di veicoli  (rispettivamente 1,25 milioni e 1,06 milioni) sono piuttosto contenuti rispetto alla produzione del settore (29 milioni nel 2017). Di recente, il governo cinese ha adottato una serie di misure di stimolo per il mercato automobilistico: a partire dallo scorso mese di luglio, i dazi all’importazione sui veicoli sono stati ridotti dal 25% al 15%, mentre i dazi sugli autoricambi sono stati ridotti dal 10% al 6%. Gli ulteriori dazi del 25% sono imposti soltanto sui prodotti provenienti dagli Stati Uniti. Allo stesso tempo, la Cina ha annunciato l’intenzione di ridurre i limiti imposti sulle joint venture nei prossimi cinque anni e di facilitare l’accesso al mercato da parte delle case  automobilistiche estere. Le norme saranno allentate sul segmento delle auto elettriche quest’anno, sui veicoli commerciali entro il 2020 e sulle autovetture nel 2022. Queste misure dovrebbero garantire un andamento solido e costante del mercato automobilistico interno nei prossimi anni. Tuttavia, nonostante la sua elasticità, l’eventuale escalation delle attuali controversie commerciali con gli USA avrebbe sicuramente un impatto negativo sul settore automobilistico e su molti altri settori (ad esempio, a causa della diminuzione del livello di fiducia di consumatori e imprese).

Cina 2018 Automotive Settori

I tempi d’incasso si attestano in media a 90-120 giorni per i produttori e fornitori e a circa 40-60 giorni nel segmento dei concessionari. La nostra esperienza in materia di pagamenti è stata buona negli ultimi due anni e non ci aspettiamo un aumento delle notifiche di mancato pagamento nei prossimi mesi. Il tasso d’insolvenza nel settore automobilistico è basso rispetto ad altri comparti e i casi di fallimento non dovrebbero registrare un aumento nel 2018. Alla luce dell’intensità di capitale e tecnologia che caratterizza questo settore, nonché del potenziale di crescita del mercato automobilistico cinese, consideriamo il segmento degli OEM finanziariamente solido. Pertanto adottiamo un approccio assicurativo positivo nei confronti di questo settore. La nostra strategia assicurativa si conferma aperta, pur adottando maggiore cautela nei confronti dei produttori locali rispetto alle imprese in joint venture. Il nostro approccio assicurativo è rilassato nei confronti dei fornitori di autoricambi (1° livello) in quanto ben integrati nelle catene di approvvigionamento degli OEM. Per quanto riguarda il segmento dei fornitori di componenti essenziali (2° livello), il nostro approccio assicurativo è neutro. Adottiamo particolare cautela nei confronti delle imprese più piccole in questo segmento poiché il loro patrimonio limitato potrebbe portare a casi d’insolvenza. A differenza di altri produttori, le imprese di questo segmento possono avere difficoltà di accesso al finanziamento bancario. A causa della forte concorrenza e delle dimensioni relativamente piccole di molti operatori, il nostro approccio assicurativo nei confronti dei concessionari è piuttosto restrittivo.

 

 

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