Market Monitor Alimentare Ungheria 2017

Market Monitor

  • Ungheria
  • Alimentare

12 dicembre 2017

Le sfide chiave per i rivenditori di prodotti alimentari sono il contesto di mercato sempre più competitivo e l'altissima pressione salariale, che sta diminuendo i margini di profitto.

  • L'industria dei prodotti alimentari e delle bevande è uno dei settori più importanti dell'economia ungherese: si tratta del secondo settore in termini di occupazione e del terzo produttore del comparto manifatturiero. Il fatturato dell'export alimentare contribuisce in modo significativo alla bilancia commerciale dell'Ungheria. Se prendiamo in considerazione le 500 imprese con i fatturati più elevati, una su dieci appartiene al settore alimentare (produzione, vendita all'ingrosso o retail).
  • La crescita del valore aggiunto del settore dovrebbe portarsi al 2,5% quest'anno e al 3,1% nel 2018. Il fatturato dovrebbe continuare a crescere del 3-4% all'anno nei prossimi cinque anni grazie all'aumento dei salari reali e ai tagli significativi dell'IVA sui prodotti alimentari a partire dall'inizio del 2017. Tuttavia, l'aumento delle accise e una tassa aggiuntiva sulle bevande alcoliche hanno un effetto negativo sull'andamento della domanda in questo segmento.
  • Il settore del retail alimentare è sempre più competitivo, con le catene di discount che continuano ad acquisire quote di mercato, e la consolidazione del settore dovrebbe proseguire. Una delle principali sfide per i rivenditori, sia per quanto riguarda le piccole che le grandi catene di retail, è rappresentata dalla forte pressione sui salari che determina una contrazione dei margini di profitto.
  • I pagamenti nel settore alimentare ungherese richiedono in media 60 giorni. Il numero di ritardi di pagamento, mancati pagamenti e insolvenze si è mantenuto stabile negli ultimi sei mesi e non dovrebbe subire variazioni a breve termine. Il nostro approccio assicurativo si mantiene generalmente positivo alla luce del fatto che il fatturato del comparto alimentare dovrebbe continuare a crescere e la redditività delle imprese si mantiene soddisfacente.
  • I casi di frode (soprattutto evasione dell'IVA nel caso di prodotti a base di zucchero e olio) hanno rappresentato un grave problema. Tuttavia, il Governo ha adottato delle misure per contrastare le frodi, tra cui un sistema di controllo elettronico della circolazione delle merci su strada e l'obbligo di collegare i registratori di cassa di negozi e bar all'Autorità Fiscale. Queste misure si sono dimostrate finora molto efficaci, mentre la riduzione dell'IVA su molti generi alimentari, introdotta all'inizio dell'anno, ha sensibilmente ridotto il rapporto rischio-profitto delle transazioni fraudolente.

Documenti collegati