Market Monitor Alimentare Australia 2018

Market Monitor

  • Australia
  • Alimentare

19 dicembre 2018

L’aumento dei costi di produzione ha inciso negativamente sui margini di profitto, e le recenti siccità che hanno colpito l’Australia hanno contribuito a peggiorare la situazione.

Market Monitor Alimentare Australia 2018

  • La produzione alimentare australiana è aumentata costantemente negli ultimi due anni grazie soprattutto alla crescita della popolazione e del reddito disponibile ed ai cambiamenti in termini di gusti e preferenze.
  • Tuttavia, negli ultimi anni l’aumento dei costi di produzione ha inciso negativamente sui margini di profitto, e le recenti siccità che hanno colpito l’Australia hanno contribuito a peggiorare la situazione. Nel 2019 i margini di profitto delle imprese alimentari dovrebbero registrare un’ulteriore flessione. Le guerre dei prezzi sono piuttosto comuni nel settore del retail alimentare, dove gli operatori più grandi cercano di aggiudicarsi quote di mercato spingendo in basso i prezzi e determinando così la contrazione dei margini dei produttori. Di conseguenza, nel tentativo di conseguire economie di scala, i produttori alimentari ricorrono sempre più spesso a fusioni e acquisizioni.
  • Il tasso d’indebitamento del settore alimentare è generalmente elevato, ma le condizioni di finanziamento restano positive poiché il settore agroalimentare è uno di quei settori che maggiormente contribuisce al PIL dell’Australia. Le banche sono generalmente inclini a concedere prestiti al settore.
  • Il numero di notifiche di mancato pagamento nel settore ha registrato un aumento quest’anno, una tendenza che dovrebbe proseguire nei prossimi sei mesi. Poiché la siccità che ha colpito l’Australia ha fatto aumentare la pressione sui margini degli operatori del settore a causa dell’aumento dei costi di produzione, molte imprese sono in difficoltà e alcune hanno registrato delle perdite. Tuttavia, l’andamento delle insolvenze dovrebbe mantenersi stabile e non ci aspettiamo un aumento significativo.
  • Al momento, il nostro approccio assicurativo si conferma generalmente aperto, anche se monitoriamo il futuro impatto sul settore delle attuali condizioni climatiche avverse. Il nostro approccio è molto positivo nei confronti del segmento delle bevande, composto prevalentemente da imprese consolidate e finanziariamente solide. Continuiamo ad adottare un approccio aperto per quanto riguarda il retail alimentare, nonostante la contrazione dei margini di profitto e la forte concorrenza, alla luce del fatto che la domanda si manterrà elevata.
  • Il nostro approccio assicurativo nei confronti delle imprese del segmento dei latticini è generalmente aperto o neutro: la domanda dovrebbe mantenersi elevata, in particolare per quanto riguarda gli alimenti per lattanti in Asia (soprattutto Cina), ma le condizioni di mercato sono soggette a cambiamenti repentini. Poiché i grossisti e commercianti sono spesso fortemente esposti alle variazioni dei prezzi delle materie prime ed alle conseguenti ripercussioni sui margini di profitto, in linea generale adottiamo un approccio più cauto nei confronti di questi operatori.
  • Il nostro approccio è restrittivo per quanto riguarda il segmento della carne, a causa della rigidità dell’offerta, i prezzi elevati e i costi crescenti di produzione legati all’attuale situazione di siccità che ha colpito la costa orientale dell’Australia. Adottiamo un approccio molto restrittivo nel caso di acquirenti che operano nella trasformazione della carne suina poiché il crollo dei prezzi alla produzione registrato all’inizio di quest’anno ha messo in  seria difficoltà i produttori. Qualora le condizioni climatiche avverse dovessero proseguire, ci aspettiamo un ulteriore peggioramento della performance degli acquirenti nel segmento della carne.

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