Market Monitor - Costruzioni - Belgio

Market Monitor

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14 febbraio 2017

Nonostante diminuisce il livello di ritardi di pagamento e le insolvenze rimarranno alte, nel 2017 non si prevede un rimbalzo importante su larga scala.

  • I margini delle imprese restano sotto pressione
  • Lieve aumento degli investimenti nell’edilizia pubblica
  • Il numero di ritardi di pagamento e insolvenze si mantiene elevato

BELGIO: Settore COSTRUZIONI / PANORAMICA

Il settore edile belga è molto frammentato ed è composto principalmente da piccole e medie imprese. Anche se il ricorso al sub-appalto è piuttosto frequente, i sub-fornitori sono generalmente più vulnerabili rispetto alle imprese più grandi che tendono a trasferire la pressione sui prezzi al livello successivo. Inoltre, i grandi operatori possono contare su margini di profitto più elevati nei progetti di cooperazione pubblica-privata e sono sempre più alla ricerca di opportunità di business all’estero.

Nel 2016 il settore edile belga ha proseguito la sua lenta ripresa, dopo il picco di crisi registrato nel 2013. La ripresa è supportata dai crescenti volumi di  lavoro (aumento degli ordini in portafoglio su un orizzonte temporale più lungo) e grazie ai bassi tassi d’interesse, alle normative più rigide in materia ambientale e agli investimenti infrastrutturali insufficienti degli anni passati.

In vista delle prossime elezioni comunali nel 2018, è previsto un aumento delle opere infrastrutturali e/o dei lavori per i fornitori di servizi di pubblica utilità. Tuttavia, a causa dei tagli al bilancio, l’aumento sarà più contenuto rispetto al passato. La completa ripresa del settore edile belga è frenata dal contesto economico ancora difficile, con bassi tassi di crescita del PIL (circa l’1,5%) e tagli al bilancio del Governo (con gare di appalto fortemente sensibili al prezzo), oltre al fatto che le banche mantengono un approccio restrittivo nella concessione di prestiti all’edilizia. Inoltre, le imprese edili del Belgio continuano a risentire dei costi elevati della manodopera, soprattutto in rapporto alle imprese dell’Europa dell’Est, attive sul mercato belga. Il risultato è che i margini e i profitti di molte imprese continuano ad essere  sotto pressione. Le esigenze di capitale circolante del settore sono molto elevate, dato che in Belgio i pagamenti anticipati sono rari, mentre il processo di approvazione e pagamento dei progetti da parte del Governo è molto lento.

Le imprese edili sono spesso costrette ad accettare termini di pagamento sfavorevoli. In linea generale, i pagamenti nel settore tendono ad essere piuttosto lunghi (“60 giorni fine mese” è la prassi comune). Le imprese più grandi tendono a richiedere termini di pagamento più lunghi ai loro fornitori come fonte di finanziamento relativamente a buon mercato.

Le imprese del settore devono regolarmente confrontarsi con i ritardi dei progetti già approvati e ciò ha un impatto negativo sulla redditività, non soltanto perché il fatturato è inferiore al previsto, ma anche a causa delle oscillazioni dei prezzi delle materie prime e delle clausole di revisione dei prezzi.

BELGIO: Settore COSTRUZIONI / PIL

Per tutti questi motivi, non sorprende che il 2016 abbia visto un aumento dei ritardi di pagamento. Alla luce delle difficili condizioni di mercato, prevediamo che il numero e il valore delle notifiche di mancato pagamento si manterranno elevati, mentre i casi di fallimento dovrebbero registrare un ulteriore calo nel 2017. Tuttavia, il livello complessivo di fallimenti a carico del settore edile si conferma alto, considerata anche l’impennata registrata negli anni dal 2008 al 2013.

Il nostro approccio assicurativo prudente dovrebbe comunque consentirci di mantenere l’attuale livello di esposizione nei confronti di questo settore. Per poter mantenere la nostra propensione al rischio, è necessario identificare le imprese/sotto-settori maggiormente in difficoltà e contattare gli acquirenti per valutarne i dati finanziari più recenti e le prospettive di business.
Adottiamo un approccio più restrittivo nei confronti di segmenti maggiormente a rischio, quali posa in opera di coperture e telai di tetti, installazione d’infissi, rivestimento di pavimenti e muri, demolizione di edifici e sistemazione del terreno, movimento terra, impianti idraulici e opere d’ingegneria civile.

BELGIO: Settore COSTRUZIONI / SWOT