Market Monitor - Costruzioni - Belgio

Market Monitor

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19 febbraio 2016

Il livello di ritardi di pagamento e insolvenze dovrebbe rimanere elevato.

  • Crescita ancora contenuta nel 2016
  • Basso livello d’investimenti nell’edilizia pubblica
  • Il numero dei ritardi di pagamento e delle insolvenze si mantiene elevato

 

Il settore edile belga sta attraversando una fase di ripresa più lenta rispetto al resto dell’economia. A partire dalla fine del 2011, il settore ha subito la perdita di 20.000 posti di lavoro, con 200.000 occupati alla fine del 2015. Le imprese edili del Belgio sono in crisi a causa dei costi elevati della manodopera, soprattutto in rapporto alle imprese dell’Europa dell’Est attive sul mercato belga.

Le iniziative intraprese dal Governo per limitare la concorrenza sleale da parte delle imprese estere e ridurre il costo del lavoro per aumentare la competitività non hanno sinora dato i risultati sperati. La produzione del settore edile dovrebbe aumentare soltanto dell’1% nel 2016 e i margini di profitto delle imprese continueranno ad essere sotto pressione.

Le prospettive per il segmento dell’edilizia residenziale si confermano modeste: lo scorso anno, il numero di concessioni si è ridotto rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il 2014 era stato un anno eccezionalmente positivo, con un aumento del numero di concessioni nella prima metà dell’anno poiché molte famiglie si erano affrettate a richiedere i permessi prima della fine del 2013 ed evitare così normative energetiche più rigide. La maggior parte degli operatori di questo segmento prevede per il 2016 una riduzione delle attività di costruzione e completamento di nuovi edifici. Le prospettive per le imprese di ristrutturazione sono più positive: gli ordini stanno registrando un aumento causato dall’anzianità del patrimonio immobiliare del Belgio.

Per quanto riguarda il settore dell’edilizia non residenziale, nel 2015 abbiamo notato una riduzione del numero di concessioni rispetto all’anno precedente. Il livello degli investimenti da parte del Governo si mantiene basso (1,7% del PIL) rispetto alla media europea (3% del PIL). Anche il segmento delle infrastrutture sta registrando una contrazione di ordini e prezzi. Le attività dell’edilizia pubblica sembrano particolarmente in crisi soprattutto nella regione della Vallonia.

I termini di pagamento in questo settore sono generalmente a “60 giorni fine mese”;  tuttavia, alcune imprese di costruzione (soprattutto quelle più grandi) stanno cercando di arginare i problemi di liquidità estendendo ulteriormente i loro termini di pagamento nei confronti dei sub-appaltatori. Il comportamento di pagamento dei committenti pubblici si conferma negativo e molte imprese richiedono termini di pagamento più lunghi ai propri
fornitori poiché, a loro volta, devono aspettare a lungo prima di essere pagate dagli enti pubblici.

Nel complesso, abbiamo registrato un aumento dei ritardi di pagamento nel 2015 e, alla luce delle difficili condizioni di mercato, prevediamo che il numero e il valore delle notifiche di mancato pagamento si manterranno elevati.

Nel 2015, 1.868 imprese edili hanno dichiarato fallimento, l’8% in meno rispetto all’anno precedente ma il 18% di tutti i fallimenti a carico del comparto industriale belga. Ci aspettiamo un’ulteriore riduzione dei fallimenti nel 2016, pur se ad un ritmo più lento. Nonostante la diminuzione registrata, il livello complessivo dei fallimenti a carico del settore edile si mantiene elevato a causa dell’impennata registrata negli anni dal 2008 al 2013. Abbiamo notato che le imprese del settore stanno sempre più spesso presentando
domanda di protezione nei confronti dei fornitori ai sensi della normativa “Wet Continuïteit Ondernemingen” (WCO), l’equivalente belga del “Chapter 11” degli Stati Uniti.

Tuttavia, il nostro approccio assicurativo prudente dovrebbe consentirci di mantenere l’attuale livello di esposizione nei confronti di questo settore. Per poter mantenere la nostra propensione al rischio, è necessario identificare le imprese/sotto-settori maggiormente in difficoltà e contattare gli acquirenti per valutarne i dati finanziari più recenti e le prospettive di business. Abbiamo inoltre condotto delle analisi specifiche su alcuni sotto-settori (opere infrastrutturali e costruzioni in metallo) a seguito del numero crescente di richieste di risarcimento.