Market Monitor - Costruzioni - Australia

Market Monitor

  • Australia
  • Costruzioni

19 febbraio 2016

Il livello di debito è aumentato e i margini sono diminuiti, in particolare per le piccole imprese.

  • La performance del settore edile australiano continua ad essere negativa, soprattutto a causa della forte riduzione delle attività dell’industria mineraria e delle infrastrutture ferroviarie e portuali, a seguito dell’esaurimento del boom delle commodity.
  • L’edilizia non residenziale ha subito una flessione nel 2015, anche se è prevista una ripresa a medio termine grazie alla crescita degli investimenti e dell’economia. La spesa per l’edilizia residenziale dovrebbe aumentare ulteriormente nel 2016, sotto la spinta dei bassi tassi di interesse, della buona domanda interna e degli investimenti esteri.
  • I pagamenti nel settore edile richiedono, in media, 90-120 giorni. Il numero di notifiche di mancato pagamento ha fatto registrare un aumento e si mantiene alto.
  • I casi di insolvenza dovrebbero stabilizzarsi nel 2016, pur mantenendosi elevati. I tassi di indebitamento hanno registrato un incremento e i margini sono in contrazione, soprattutto nel caso delle imprese più piccole con scarsa capacità di differenziazione e che sono quindi coinvolte in una guerra dei prezzi per aggiudicarsi gli ordini.
  • Il nostro approccio assicurativo si mantiene prudente, in particolare nei confronti delle piccole imprese e di quelle che operano nel settore minerario.
  • Oltre a concentrarci sullo specifico sotto-settore, prendiamo anche in considerazione le differenze a livello regionale: ad esempio, l’edilizia dovrebbe registrare una buona performance nel New South Wales grazie agli investimenti in infrastrutture (strade, telecomunicazioni) a differenza di altri stati come il Queensland e l’Australia Occidentale.