Market Monitor - Beni Durevoli di Consumo - Stati Uniti

Market Monitor

  • Stati Uniti d'America
  • Beni durevoli

08 aprile 2016

Maggiori problemi per i segmenti dell'elettronica e giocattoli

  • Aumento delle vendite previsto nei prossimi anni
  • I casi d’insolvenza dovrebbero stabilizzarsi
  • Maggiori problemi per i segmenti dell’elettronica e dei giocattoli

 

Stati Uniti: Settore Beni Durevoli di Consumo

Il settore della vendita al dettaglio contribuisce in modo significativo all’economia statunitense, rappresenta circa due terzi del PIL e occupa quasi 16 milioni di persone. Cinque delle dieci aziende più grandi di questo settore a livello mondiale sono statunitensi.

Tra il 1993 e il 2015 le vendite annue del settore sono aumentate del 4,5%. Le prospettive generali per il settore statunitense dei beni durevoli di consumo si confermano positive  grazie al solido andamento dei consumi privati, che dovrebbero crescere del 3% nel 2016 e  2017, mentre il tasso d’inflazione si manterrà basso.

La domanda aumenterà sulla scia del miglioramento della fiducia dei consumatori, del  livello d’indebitamento relativamente basso delle famiglie e della riduzione della  disoccupazione. I ricavi operativi dei rivenditori del settore dovrebbero far registrare una crescita compresa tra il 5% e il 6,5% nei prossimi 12 mesi, mentre l’aumento del fatturato  oscillerà tra il 5% e il 5,5%. Per i sotto-settori degli elettrodomestici e dell’arredamento il fatturato dovrebbe aumentare del 5-7% nei prossimi 12 mesi, mentre l’utile operativo registrerà una crescita compresa tra il 7% e l’8%.

Il settore del commercio al dettaglio dei beni durevoli di consumo continua ad assistere a  un processo di concentrazione in tutti i segmenti della catena del valore: il numero di  fusioni e acquisizioni si manterrà elevato in quanto le imprese cercano di aumentare i profitti e migliorare i risultati finanziari tramite l’ampliamento del portafoglio prodotti e la diversificazione geografica.

La concorrenza è particolarmente forte nel settore dell’elettronica e dei giocattoli: entrambi i segmenti sono caratterizzati dalla forte concorrenza tra i rivenditori tradizionali e quelli online. Quello delle vendite su internet dovrebbe confermarsi il segmento a più rapida  crescita nel settore delle vendite al dettaglio e stanno modificando profondamente lo  scenario di vendita.

Stati Uniti: Settore Beni Durevoli di Consumo

 

Il “Cy ber Monday” dovrebbe generare una quota maggiore di vendite rispetto al  tradizionale “Black Friday”. Nonostante le buone prospettive per il settore dei beni durevoli di consumo, i prezzi di vendita potrebbero subire la pressione causata da un improvviso rallentamento della domanda e dalla crescente concorrenza. Inoltre, mentre le fasce di  reddito alto continuano a spendere, grazie al buon andamento del mercato immobiliare e  azionario, molti consumatori di reddito medio continuano a mostrarsi prudenti.

I pagamenti richiedono in media 90 giorni. Negli ultimi due mesi, abbiamo notato un  numero crescente di casi di mancato pagamento, ma non ci aspettiamo un ulteriore  aumento nel prossimo futuro. Il numero di casi d’insolvenza dovrebbe stabilizzarsi nel  2016.

Le nostre previsioni per il settore dei beni durevoli di consumo sono da considerarsi prudenti. Nonostante la ripresa generale, il settore continua ad essere caratterizzato da  concorrenza crescente e pressione sui prezzi e margini di profitto. Continuiamo quindi a monitorare con attenzione le imprese di questo settore e il loro livello di liquidità.

Adottiamo un approccio più favorevole nei confronti di alcuni sotto-settori specifici:  mentre il buon andamento delle vendite di case dovrebbe sostenere la domanda del  settore dell’arredamento, siamo particolarmente prudenti nei confronti di altri segmenti, come quello dell’elettronica e dei giocattoli, caratterizzati da una forte concorrenza.

Stati Uniti: Settore Beni Durevoli di Consumo

 

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