Market Monitor - Beni Durevoli di Consumo - Spagna

Market Monitor

  • Spagna
  • Beni durevoli

08 aprile 2016

  • Nel 2015 il settore spagnolo dei beni durevoli di consumo ha registrato un andamento positivo con una solida crescita, grazie alla ripresa economica della Spagna, alla politica fiscale espansiva, alla riduzione dei prezzi del petrolio e alla modesta ripresa del mercato immobiliare. Elettrodomestici e arredamento, in particolare, hanno beneficiato di questo contesto favorevole.
  • Le prospettive per il 2016 sono altrettanto positive, anche se è previsto un rallentamento della crescita del settore a causa del persistere di alcune situazioni politiche (Hung Parliament) e del clima d’incertezza nei confronti dell’economia globale. Nonostante il miglioramento del credito al consumo e la riduzione della disoccupazione, non è possibile  escludere una battuta d’arresto.
  • Le banche, che nel 2015 avevano adottato un approccio più favorevole nei confronti dei  prestiti alle imprese, sono tornate ad essere più selettive dall’inizio di quest’anno. I margini di profitto del settore hanno registrato un generale miglioramento lo scorso anno e  dovrebbero mantenersi stabili nel 2016.
  • Nel 2015 il comportamento di pagamento del settore è stato sostanzialmente buono:  abbiamo riscontrato una flessione dei ritardi e delle notifiche di mancato pagamento e non  ci aspettiamo variazioni nei prossimi mesi. I pagamenti nel settore richiedono in media 90  giorni.
  • Il tasso d’insolvenza è stabile e non ci aspettiamo un aumento dei casi di fallimento.
  • Il  nostro approccio assicurativo si mantiene neutro nei confronti di tutti i sotto-settori della  vendita al dettaglio dei beni durevoli di consumo. Nonostante la buona performance, la concorrenza sul mercato è molto forte e l’attuale ripresa economica potrebbe subire un  rallentamento. Il comparto è fortemente dipendente dal credito al consumo e dalla  performance di alcuni settori ancora in crisi (quale, ad esempio, il mercato immobiliare).

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