Market Monitor - Beni Durevoli di Consumo - Paesi Bassi

Market Monitor

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  • Beni durevoli

08 aprile 2016

Continua la pressione sui prezzi di vendita, mentre il livello di mancati pagamenti rimane alto.

  • Crescita più solida nel 2015, pur non essendo omogenea
  • Continua la pressione sui prezzi di vendita
  • Livello ancora elevato dei casi di mancato pagamento

 

Paesi Bassi: Settore Beni Durevoli di Consumo

 

Secondo i dati dell'Ente Statistico Olandese (CBS), nel 2015 il settore del commercio al dettaglio non alimentare è cresciuto del 2%, anche se i prezzi hanno subito una flessione dello 0,7% e i volumi di vendita sono ancora inferiori del 16% rispetto al periodo precedente alla crisi del 2008.

La crescita è stata disomogenea tra i diversi settori. Secondo i dati del CBS i negozi di arredamento hanno registrato un aumento di fatturato del 7% grazie alla ripresa del mercato immobiliare olandese, mentre il settore dell'abbigliamento è cresciuto del 2%, ma ha fatto registrare una diminuzione dei prezzi.

I rivenditori di casalinghi, elettronica di consumo e articoli per il fai-da-te hanno fatto registrare una buona performance (rispettivamente, +5%, +3% e +2%). Tuttavia, il contesto di mercato dovrebbe mantenersi difficile: i consumatori olandesi sono sempre più attenti al prezzo e il crescente potere di mercato degli operatori più grandi ha scatenato una guerra sul mercato. La forte concorrenza e la conseguente riduzione dei prezzi continuano a influire negativamente sui margini di profitto di molte imprese di questo settore.

Allo stesso tempo, molti rivenditori sono fortemente indebitati e dipendono dal finanziamento bancario, che continua tuttavia ad essere limitato per molte imprese. La mancanza di finanziamenti è stata una delle ragioni principali per le insolvenze di alcune grandi d’imprese non alimentari di vendita al dettaglio tra la fine del 2015/inizio del 2016, soprattutto nei segmenti dell’elettronica di consumo, tessile e delle scarpe.

 

 

Paesi Bassi: Settore Beni Durevoli di Consumo

 

 

 

A questo si aggiunge la rapida crescita delle vendite online in termini di unità e di volume per cliente: lo scorso anno, le vendite B-2-C su internet hanno fatto registrare una crescita del 20%. Nel 2014, 10,6 milioni di olandesi facevano già acquisti su internet - su una popolazione di circa 17 milioni - e alcuni grandi rivenditori online offrono oggi la possibilità di acquistare l'intera gamma di prodotti direttamente da casa.

Un altro fattore che condizionerà le esigenze future dei consumatori e il loro  comportamento di acquisto è rappresentato dal cambiamento demografico, ossia dall'invecchiamento crescente della popolazione (nel 2025 la quota degli over-65 dovrebbe essere del 20%).

Allo stesso tempo, la popolazione si sta sempre più spostando verso le aree in crescita di  Amsterdam e Rotterdam. I consumatori continuano a spingere per un prolungamento degli orari di apertura in modo da poter acquistare quando preferiscono. Non è da  escludere che le imprese che non vorranno, o non sapranno, adattarsi al cambiamento  delle abitudini di acquisto dei consumatori rischieranno di essere estromesse dal mercato nel prossimo futuro, soprattutto per quanto riguarda le imprese più piccole che spesso non hanno sufficiente solidità finanziaria per attuare gli investimenti necessari.

Alla luce delle difficoltà attuali e future del settore, il nostro approccio assicurativo si  mantiene prudente. Si prevede che il livello dei mancati pagamenti e delle insolvenze  rimanga elevato nel 2016, così come non è da escludere l’aumento dei casi di fallimento.

Prestiamo particolare attenzione al fatturato e ai margini di profitto delle imprese, oltre  che alla loro capacità di vendere online. Poiché il settore continua a risentire dell’eccesso di capacità produttiva, soprattutto nel segmento dei negozi tradizionali, l'elasticità e la  capacità di sopravvivenza degli operatori della vendita al dettaglio non alimentare  dipendono sempre più dalla possibilità di coniugare con successo vendite offline (nei punti  vendita) e online. Prendiamo in considerazione anche altri fattori, tra cui l'ubicazione del  rivenditore e gli orari di apertura.

 

Paesi Bassi: Settore Beni Durevoli di Consumo

 

 

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