Market Monitor - Beni Durevoli di Consumo - Italia

Market Monitor

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  • Beni durevoli

08 aprile 2016

  • Moderata crescita prevista nel 2016
  • È in corso un processo di concentrazione del mercato
  • Particolare attenzione ai casi di frode

Il settore dei beni durevoli di consumo dovrebbe registrare una moderata crescita nel 2016  grazie all’aumento previsto dei consumi privati (+1,4%), mentre la domanda e i margini di profitto dovrebbero mantenersi stabili.

A causa della forte dipendenza dal settore immobiliare, il segmento dell’arredamento ha  continuato a registrare una flessione fino al 2014, nonostante la diminuzione dei prezzi di  vendita (-40% nel corso degli ultimi 6 anni).

Il 2014 ha mostrato una ripresa che non è però riuscita a compensare la flessione degli anni precedenti. Il segmento degli elettrodomestici ha beneficiato di una moderata crescita  nel 2015, in parte grazie agli incentivi statali a favore della sostituzione degli apparecchi più  vecchi.

La concorrenza è molto forte e sta determinando un adeguamento del mercato: alcuni  degli operatori più piccoli, con scarsa flessibilità finanziaria, sono stati estromessi dal  mercato, mentre altri hanno scelto di fondersi con altre imprese per cercare di  sopravvivere.

L’attuale processo di concentrazione dovrebbe proseguire finché non sarà stato raggiunto  un nuovo equilibrio sul mercato (rispetto ad altri paesi dell’UE, i rivenditori italiani sono, in media, molto più piccoli). La quota di vendite online continua ad aumentare.

I termini di pagamento oscillano, in media, tra i 60 e i 90 giorni. Nel 2° semestre del 2015, il  numero di ritardi nei pagamenti ha fatto registrare una flessione e dovrebbe stabilizzarsi  nei prossimi mesi. Non si prevede un aumento significativo dei casi  d’insolvenza per quest’anno.

Il nostro approccio assicurativo nei confronti del settore dei beni durevoli di consumo si  mantiene generalmente prudente, data la fragilità della ripresa dei consumi privati e le  capacità limitate degli operatori più piccoli di riuscire a sopravvivere in un contesto altamente competitivo.

Prestiamo particolare attenzione ai casi di frode che interessano il segmento  dell’elettronica, dove alcuni piccoli rivenditori riportano ottimi risultati finanziari e una  performance non in linea con l’andamento del comparto.

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