Market Monitor - Automotive - Stati Uniti

Market Monitor

  • Stati Uniti d'America
  • Trasporti

31 ottobre 2016

Man mano che le vendite si riporteranno ai livelli pre-recessione, i costruttori dovranno essere in grado di adattarsi a un mercato più stabile rispetto alla precedente fase di crescita.

  • Continua la crescita, ma il mercato sarà più stabile in futuro
  • I pagamenti richiedono in media 30-60 giorni
  • Basso numero di casi d’insolvenza

Dopo la crisi economica del 2008, le vendite statunitensi di veicoli erano diminuite a 10,4 milioni di unità nel 2009. Tuttavia, da allora le vendite hanno registrato una solida ripresa, toccando i 17,9 milioni di unità nel 2015. Secondo i dati dell’Organizzazione internazionale dei costruttori di autovetture (OICA), nel 2015 la produzione del settore automobilistico (autovetture e veicoli commerciali) è cresciuta del 3,8%.

Nel periodo gennaio-luglio di quest’anno, le vendite di veicoli leggeri (autovetture e veicoli per il trasporto leggero) sono aumentate dell’1% rispetto all’anno precedente, portandosi ad oltre 10 milioni di unità. La riduzione dei prezzi del petrolio continua ad influire sui comportamenti di acquisto dei consumatori, che stanno sempre più orientandosi verso vetture più grandi, in particolare i crossover.

Allo stesso tempo, grazie al prezzo contenuto del gas, stanno anche aumentando i chilometri percorsi, con un impatto positivo sul mercato dell’after-service e degli autoricambi. Il mercato automobilistico statunitense dovrebbe crescere ulteriormente nella seconda metà di quest’anno e i primi mesi del 2017; tuttavia, l’eccesso di capacità produttiva, insieme all’ingresso di nuovi prodotti in alcuni segmenti chiave, continuerà a esercitare pressione sulla possibilità di aumentare i prezzi da parte dei produttori.

Man mano che le vendite si riporteranno ai livelli pre-recessione, i costruttori dovranno essere in grado di adattarsi a un mercato più stabile rispetto alla precedente fase di crescita. I margini di profitto lordi delle imprese del settore automobilistico dovrebbero mantenersi stabili nei prossimi mesi, grazie al costo contenuto delle materie prime.

Tuttavia, allo stesso tempo la forza del Dollaro statunitense potrebbe rappresentare un problema. Nel confronto internazionale, il settore automobilistico statunitense si conferma alla guida dell’innovazione grazie agli investimenti in ricerca e sviluppo (R&D) che ammontano a 18 miliardi di Dollari all’anno (gli investimenti totali in R&D del settore automobilistico globale sono pari a 100 miliardi di Euro).

Trattandosi di un’industria ad alta intensità di capitale, le imprese automobilistiche tendono ad avere un indebitamento elevato. L’accesso al finanziamento esterno è costantemente migliorato dopo la crisi del credito del 2008 grazie al buon andamento del mercato, alla stabilizzazione dei mercati del credito tradizionale e all’accesso ai finanziamenti attraverso programmi sostenuti dal Governo. Le banche sono generalmente inclini a concedere prestiti al settore.

I pagamenti nel settore automobilistico statunitense richiedono in media 30-60 giorni. Il comportamento di pagamento del settore è stato buono negli ultimi due anni. Il numero di ritardi, mancati pagamenti e insolvenze si è mantenuto basso nel 2015  nel 1° semestre del 2016. Grazie alle previsioni di un andamento stabile, ci attendiamoche il tasso d’insolvenza del settore non subirà variazioni significative.

Alla luce del contesto favorevole, il nostro approccio assicurativo nei confronti del settore automobilistico si mantiene positivo.