Market Monitor - Automotive - Repubblica Ceca

Market Monitor

  • Repubblica Ceca
  • Trasporti

31 ottobre 2016

Al momento le condizioni di mercato per il settore rimangono favorevoli alcuni rischi di rallentamento potrebbero concretizzarsi nel corso del 2017.

  • Ancora in piena espansione, ma appaiono rischi all’orizzonte
  • I margini di profitto dovrebbero mantenersi stabili nel 2016
  • I fornitori di acciaio sono particolarmente in difficoltà

L’industria automobilistica svolge un ruolo essenziale nell’economia della Repubblica Ceca in quanto contribuisce al 7,4% del PIL, al 24% della produzione manifatturiera e al 23% delle esportazioni (soprattutto verso i paesi UE). La Repubblica ceca ospita tre grandi case automobilistiche, Škoda, Toyota Peugeot Citroën Automobile (TPCA) e la coreana Hyundai.

Il mercato è caratterizzato dalla presenza di molti fornitori locali e l’industria siderurgicae  della plastica dipendono dalla performance del settore automobilistico. Nel 2015 la produzione di autovetture è cresciuta del 4,1%, portandosi a 1,3 milioni di unità. Tuttavia, i prezzi dei produttori hanno subito una flessione del 2% causata dall’aumento dei costi di produzione, dalle oscillazioni della valuta e dalla crescente concorrenza sul mercato.

Le esportazioni sono il principale motore di crescita (+110% dal 2010), mentre le vendite sul mercato interno sono incrementate del 29%. Il numero di nuovi ordini è aumentato del 20% nel 1° semestre di quest’anno e le prospettive a breve termine per il settore automobilistico si confermano buone: nel 2016 e 2017 la crescita del valore aggiunto dovrebbe essere pari, rispettivamente, al 5,6% e al 4,1%.

Grazie al solido andamento delle vendite, i margini di profitto dei produttori e fornitori del settore automobilistico dovrebbero mantenersi stabili nei prossimi mesi. Il comportamento in materia di pagamenti è generalmente buono, con un numero esiguo di
notifiche di mancato pagamento, e non ci aspettiamo variazioni nei prossimi mesi. Il tasso di insolvenza di questo settore dovrebbe mantenersi basso.

Alla luce della crescita degli ordini e del numero limitato di casi di mancato pagamento e d’insolvenza del settore, il nostro approccio assicurativo continua ad essere positivo. Adottiamo tuttavia maggiore prudenza nei confronti dei produttori e centri di servizi dell’acciaio poiché molte imprese in questo segmento sono in crisi a causa della riduzione dei prezzi di vendita, della forte concorrenza, dei bassi margini di profitto e all’elevato indebitamento nei confronti delle banche. Anche se per il momento le condizioni di mercato sembrano mantenersi positive, nel corso del 2017 potrebbe materializzarsi una serie di rischi, tra cui un rallentamento della crescita dell’Eurozona, le conseguenze negative della Brexit sulle esportazioni di vetture nel Regno Unito e la scadenza del tetto imposto dalla Banca Centrale sulla Corona ceca (volto a prevenirne l’apprezzamento).

Allo stesso tempo, la crescente pressione sui prezzi da parte di produttori OEM come il Gruppo Volkswagen (Škoda fa parte del Gruppo VW e molti fornitori cechi riforniscono altri OEM del Gruppo) potrebbe avere un effetto negativo sulle imprese del settore automobilistico della Repubblica Ceca.